Germania: premio revocato a René Pfister dello Spiegel

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rene_pfister.jpgHa ingannato il lettore. È la grave colpa di cui si è macchiato René Pfister, giornalista dello “Spiegel”, e che, perciò, è stato punito con la revoca di un premio appena ricevuto. Il prestigioso riconoscimento è il premio intitolato a Henri Nannen, fondatore dello “Stern”, ed è la prima volta nella storia che viene ritirato. René Pfister si era aggiudicato la sezione reportage con un ritratto del governatore della Baviera Horst Seehofer. L’articolo si apre con la descrizione della cantina della casa di villeggiatura dell’uomo politico, in cui questi scende un paio di volte all’anno e in cui ci sono il modellino di un treno, un “Märklin H0 in scala 1:87”, “la ricostruzione della stazione di Bonn, la città in cui è iniziata la carriera di Seehofer” e infine una piccola foto di Angela Merkel che il governatore ha incollato “su una personaggio di plastica che ha poi sistemato in una locomotiva diesel”. Tutto corrispondente al vero, peccato solo che René Pfister non abbia mai avuto occasione di scendere di persona in quella cantina e che, nel descriverla, non faccia riferimento alle fonti da cui ha tratto le informazioni riproposte. Nel leggere il suo pezzo, quindi, il lettore è portato a pensare che il giornalista ci sia effettivamente stato, ma, non essendo stato così, viene ingannato. La giuria, in base a queste considerazioni, ha quindi deciso di ritirare il premio a Pfister.