Giornalisti, ok ministero a regolamento su voto telematico per rinnovo cariche Odg

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Il presidente del consiglio nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna.

Con o senza pandemia, circa 107 mila giornalisti potranno rinnovare il Consiglio nazionale dell’Ordine per il triennio 2020/23. E lo potranno fare al seggio – se il covid darà un po’ di tregua – e comunque anche on line. È appena giunto, infatti, l’ok al regolamento del voto telematico da parte del ministero della Giustizia. Le urne saranno aperte presso il seggio domenica 7 febbraio 2021 in prima convocazione (valida solo se partecipa il 50% degli aventi diritto), il 14 febbraio 2021 in seconda convocazione e il 21 febbraio, infine, si dovrebbero tenere eventuali ballottaggi. Il voto elettronico, invece, dovrebbe avvenire il 3 o il 4 febbraio, date di poco anteriori a quelle previste per il voto al seggio.

“Il voto elettronico fa parte ormai delle regole dell’Ordine dei giornalisti – scrive in una nota l’Odg – ed è l’ennesima svolta di innovazione che ha caratterizzato una consiliatura irta di ostacoli ma anche ricca di iniziative varate per accrescere il ruolo e la funzione sociale dell’ente che cura formazione, accesso e deontologia di chi fa informazione professionale”.

“Con la massima tempestività per la quale ringrazio il Guardasigilli Alfonso Bonafede e i dirigenti del ministero della Giustizia, è stato approvato il regolamento, varato a sua volta in tempi record dal Consiglio nazionale, che aggiunge il voto telematico a quello in presenza per il rinnovo delle cariche dell’Ordine dei giornalisti. La mia personale soddisfazione – sottolinea il presidente Carlo Verna – è grande perché per tagliare questo traguardo tutti, consiglieri, dirigenti e personale dell’ente abbiamo lavorato alacremente a distanza. Sia la Commissione giuridica allargata, presieduta da Gianfranco Ricci, sia il Consiglio nazionale si sono confrontati attraverso piattaforme virtuali e tutto ha funzionato per il meglio se il Ministero vigilante non ha avuto indugi a dare il suo assenso”.

“Ora il regolamento sarà pubblicato sul Bollettino ufficiale e si potrà mettere in moto la macchina elettorale che neanche la pandemia potrà fermare visto che una specifica norma prevede che in casi eccezionali i seggi fisici possano non essere aperti per lasciare che la consultazione avvenga esclusivamente per via telematica. Il voto – conclude il presidente Carlo Verna – sarà pertanto indetto al più presto, una volta espletate le procedure di affidamento per il servizio informatico”.

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