Gli uffici stampa Rai nel mirino degli “idonei” al concorso 2015

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La domanda l’aveva posta a metà febbraio il sito Dagospia. A distanza di quattro mesi – proprio insospettiti da quell’articolo – la riformulano i giornalisti “idonei” all’ultimo concorso 2015: può la Rai assumere come responsabili degli uffici stampa persone non iscritte all’albo dei giornalisti? E soprattutto, Enza Gentile (responsabile comunicazione di Rai1), Patrizia Bonardi (Rai2), Rosalba Titti Coleti (Rai3), Alessandra Zago (Rai Fiction) e Mauro Buttinelli (Rai Gold) sono iscritti all’Odg? Il problema è che gli “idonei” hanno chiesto a un legale, l’avvocato Vincenzo Iacovino, di porre il quesito. E a quanto apprende loSpecialista.tv, proprio in queste ore è partita la diffida con richiesta di accesso agli atti.

A riceverla tutto il vertice Rai al gran completo. E tra i destinatari della missiva figurano pure la commissione di Vigilanza sulla Rai, l’Inpgi, l’Odg, il ministero della Giustizia e l’Associazione Stampa Romana. Una cosa seria, insomma, anche perché, nel caso questa iscrizione all’Ordine non risultasse, si chiede la nullità degli incarichi e del rapporto di lavoro e la doverosa attribuzione dell’incarico a giornalisti iscritti all’albo dei professionisti con lo scorrimento della graduatoria selezione giornalisti professionisti 2013/15.

La lettera invita e diffida il vertice Rai a fornire tempestivamente quali procedure sono state seguite per l’assunzione, i curricula esaminati, i criteri di valutazione e le doverose misure di pubblicità adottate. Si chiede inoltre di visionare il contratto di assunzione e/ o di incarico ed i relativi documenti allegati attestanti il possesso dei requisiti di iscrizione all’albo giornalisti professionisti. E naturalmente si invita e diffida la Rai ad attingere in primis al personale idoneo inserito nelle graduatorie 2013 e 2015 di giornalisti professionisti riconosciuti idonei. Il tutto condito dall’espressa riserva di adire l’Anac, la competente Procura della Repubblica e la Corte dei Conti affinché accertino ogni eventuale atto lesivo di interessi e diritti e adottato in eventuale violazione di legge. Ora la palla rimbalza al settimo piano. Ma non sarà facile fare melina. E neanche buttarla in tribuna come nel caso della corrispondente da Parigi, Iman Sabbah. Che poi si è scoperto essere in buona compagnia a RaiNews24…

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