Glocal cambia formula. Il Festival del giornalismo digitale sarà tutto in streaming

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Un momento del Festival Glocal - Foto: ufficio stampa

Sarà un’edizione originale quella di Glocal, il festival del giornalismo digitale che sarà presentata domani ed andrà in scena interamente in streaming da giovedì 12 a sabato 14 novembre.

I numeri in continuo peggioramento dell’epidemia da Covid-19 in tutta Italia hanno fatto ricredere gli organizzatori che, in un primo momento, avevano annunciato la manifestazione “in presenza”. Non cambia invece il focus di questa nona edizione del Festival organizzato da Varesenews: al centro del dibattito sarà proprio l’emergenza Covid e la sua relazione con l’informazione.

Tutti gli incontri saranno trasmessi in streaming sulla pagina Facebook di Glocal e sul canale Youtube di Varesenews. Programma, temi e protagonisti della nona edizione saranno presentati in streaming, domani, martedì 10 novembre alle ore 11.

Le tre serate del 12, 13 e 14 novembre rappresenteranno il clou della manifestazione e vedranno susseguirsi tre appuntamenti con testimonianze, racconti e riflessioni per guardare al futuro attraverso il ruolo dei giornali.

La prima delle tre serate, il 12 Novembre, partirà dalla domanda “Giornali, il digitale ci salverà?” Proverà a rispondere Marco Tarquinio, direttore di Avvenire, una delle testate che meglio hanno resistito alla crisi. Al centro della serata le necessarie strategie da mettere in atto per superare una difficile situazione, guardando a un’informazione integrata con i diversi strumenti di comunicazione.

Venerdì 13 novembre, la serata sarà dedicata a Giulio Giorello, una delle maggiori figure della filosofia italiana contemporanea, purtroppo scomparsa lo scorso giugno all’età di 75 anni. I temi della scienza, dell’etica e della politica si intrecceranno nel ricordo che Michele Mezza, giornalista e saggista, e Roberta Pelachin, filosofa e compagna di una vita di Giorello sposata solamente tre giorni prima della morte, faranno dell’allievo di Ludovico Geymonat.

Con il terzo appuntamento, previsto sabato 14 novembre, il palcoscenico di Ville Ponti si aprirà alle testimonianze dirette. I racconti del lockdown che i lettori di Varesenews hanno voluto affidare alla testata varesina saranno messi in scena dalla compagnia “Altre Tracce”, con la regia di Valentina Maselli e gli attori Antonio Brugnano ed Elisa Rossetti. In “Tutto il tempo del mondo”, questo il nome dello spettacolo, vengono ripercorse le lunghe giornate in casa, con le uscite mirate, tra paure, speranze e tanta voglia di ricominciare senza voltarsi indietro. Lo spettacolo sarà trasmesso anche in diretta streaming.

“Abbiamo bisogno di media che possano aiutare le persone, soprattutto i giovani, a distinguere il bene dal male, ad elaborare giudizi corretti, basati su una presentazione dei fatti chiara ed imparziale, ha detto papa Francesco nel messaggio inviato ai membri della Catholic Press Association” – ricorda Marco Giovannelli, ideatore del festival e direttore di Varesenews. “Non è facile in questo momento dare seguito alle parole del Papa, ma noi viviamo da sempre come una sorta di missione il nostro lavoro e proviamo ad ascoltare e dare voce a chi ci segue. I temi affrontati nelle serate vanno in questa direzione”.

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