Gole profonde in casa Rai. Nel 2017 a Cantone 53 segnalazioni

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Spia, pentito, informatore, delatore, gola profonda, informatore o talpa. C’è l’imbarazzo della scelta per definire coloro che denunciano all’autorità Anti-corruzione, guidata da Raffaele Cantone, qualcosa che non va sul proprio posto di lavoro. Nel 2017 – racconta Stefano Filippi su Il Giornale Controcorrente – le denunce giunte all’Anac sono state in totale 893; nei primi cinque mesi del 2018 ben 621. In attesa di capire se denunciare un illecito sul lavoro è un dovere civico o una spiata, vediamo cosa accade nel magico mondo della Rai. “Mamma Rai nel 2017 ha fornito a Cantone ben cinquantatré segnalazioni su incarichi, affidamenti, promozioni, rimborsi, anomalie nei contratti di lavoro dei figuranti, violazione dei principi di condotta e del Codice etico: dieci denunce sono state archiviate, quindici erano prive di riscontro, mentre diciassette sono state segnalate a chi di dovere e per undici l’istruttoria è ancora aperta”.