Grecia, bombe contro i giornalisti

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atene.jpgGiornalisti sotto attacco in Grecia. Due diversi attentati dinamitardi sono stati rivolti a Moschos Voitsidis, presidente del Sindacato dei cronisti di Macedonia e Tracia, nonché membro della Federazione europea dei giornalisti (Fej), e a Panagiotis Nestoridis, vicepresidente del Fondo sanitario di categoria Edoeap. Il primo attentato è avvenuto mentre Voitsidis si trovava nel suo ufficio nella sede del sindacato, nel secondo, invece, i malviventi hanno preso di mira l’abitazione di Nestoridis. La Federazione Nazionale della Stampa Italiana ha definito sconvolgenti le notizie provenienti dalla Grecia. Franco Siddi, segretario generale del sindacato, in un comunicato ha condannato “con fermezza questi gravissimi atti di violenza” ed ha espresso la propria “solidarietà ai colleghi così duramente minacciati e alle loro organizzazioni”. “La Fnsi – continua Siddi – ritiene sempre più necessaria, anche alla luce di un estendersi in Europa, di fenomeni di violenta insofferenza verso la stampa libera e i suoi interpreti, i giornalisti, l’adozione, da parte della comunità internazionale, di misure atte a scoraggiare con decisione questi fenomeni considerandoli crimini contro la democrazia”. “La Federazione Nazionale della Stampa Italiana – conclude il comunicato – infine si unisce alla richiesta della Federazione Europea dei Giornalisti e dei Sindacati Greci di categoria, quello di Atene e quello di Macedonia e Tracia, affinché le autorità elleniche compiano con scrupolo ed energia le indagini e assicurino i responsabili alla giustizia”.