Guerra in Ucraina. Anche le tv contro la Russia. L’Ebu sospende tre emittenti russe

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il logo dell' European broadcasting union (Ebu)

Anche le televisioni europee, nel loro piccolo, impongono sanzioni alla Russia per l’invasione armata dell’Ucraina. Il Consiglio di amministrazione dell’Ebu – European broadcasting union – alla luce degli eventi in Ucraina, ha deciso di sospendere tre emittenti russe (Rtr, Channel One e Rdo) dai propri organi gestionali, dal Consiglio di amministrazione e dai Comitati statutari. È il secondo passo ufficiale dell’organizzazione internazionale che riunisce i principali operatori pubblici e privati del settore della teleradiodiffusione, dopo la decisione di escludere la Russia dall’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, presa lo scorso week end.

Il Consiglio di Amministrazione dell’Ebu ha così dato seguito a una dichiarazione ufficiale rilasciata dalle tre emittenti russe lo scorso 26 febbraio. In questo documento RTR, Channel One e Rdo annunciavano la loro intenzione di ritirarsi dall’European broadcasting union, come reazione all’esclusione della Russia dall’Eurovision Song Contest, in programma a Torino tra il 10 e il 14 maggio prossimi. Lunedì 7 marzo si svolgerà un Consiglio di Amministrazione straordinario dell’Ebu, che esaminerà gli sviluppi della crisi e valuterà eventuali successive sanzioni.

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