Guerra in Ucraina. Siae sospende i pagamenti alle società d’autori russe

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Il presidente Siae Giulio Rapetti Mogol - Foto ufficio stampa Siae

Anche la Siae si schiera a fianco della popolazione ucraina sotto assedio dell’armata russa. Lo fa decidendo di sospendere i pagamenti alle alle società d’autore russe. “Stiamo vivendo momenti di forte preoccupazione e inquietudine e la speranza di poter affrontare il futuro con maggiore serenità dopo due anni di pandemia sembra davvero affievolirsi – annuncia il presidente della società di autori ed editori, Giulio Rapetti Mogol -. L’attacco della Russia all’Ucraina è ingiustificato e ingiustificabile e mette a rischio i principi di libertà e democrazia in Europa dopo decenni”.

“In veste di presidente della Società italiana degli autori ed editori – aggiunge Mogol – esprimo tutta la mia vicinanza al popolo e alle istituzioni ucraine in queste ore drammatiche. Negli ultimi giorni abbiamo riflettuto su cosa Siae avrebbe potuto fare come segnale di solidarietà nei confronti dell’Ucraina e alla fine abbiamo preso la decisione di sospendere il pagamento del diritto d’autore alle società d’autori russe, fino al termine del conflitto, accettando ovviamente la più che probabile sospensione del pagamento dei diritti d’autore a Siae da parte delle consorelle per ritorsione. Siamo consapevoli che è un’azione forte e senza precedenti nella storia recente di Siae”.

“Vogliamo sottolineare però che non si tratta di una presa di posizione contro gli autori e gli editori russi – conclude il presidente dell’ente -, che non hanno alcuna responsabilità con riferimento a quanto sta accadendo, ma è un’azione con cui vogliamo manifestare la nostra contrarietà a qualsiasi tipo di guerra, peraltro coerentemente con quanto stanno facendo il Governo italiano e l’Unione Europea”.