Hearst Italia si riorganizza, taglio 50% organico (107 giornalisti)

0
3547
Foto di meineresterampe da Pixabay

Cala il fatturato, diminuiscono copie e raccolta pubblicitaria. E la pandemia ha dato il colpo di grazia. Non giungono buone notizie dal Gruppo Hearst Italia che edita Elle, Gente, Marie Claire, Cosmopolitan, Esquire ed Harper’s Bazaar. Lo racconta stamane, con dovizia di particolari, il sempre informato Claudio Plazzotta su Italia Oggi. E il quadro che emerge – anche se l’editore promette “rispetto e compassione per tutti” – è parecchio allarmante. A mettere a punto il piano di ristrutturazione è Giacomo Moletto, chief operating officer di Hearst Europe e country manager di Hearst Italia. “Punta a ridurre gli organici del 50% (solo i giornalisti al momento sono 107), e offre incentivi alle dimissioni con una finestra – scrive Italia Oggi – che si chiuderà il 22 giugno. Gli scivoli prevedono da 48 fino a 56 mensilità, in proporzione agli annidi anzianità aziendale: ad esempio, i giornalisti con oltre 15 anni di anzianità, in caso di dimissioni volontarie, percepiranno 51 mensilità; quelli con oltre 30 anni di anzianità arriveranno a incassarne 56. Tutto ciò avverrà senza chiudere nessuno dei brand della casa editrice. Nel caso in cui, dopo il 22 giugno, non fosse raggiunto l’obiettivo del 50% di uscite, l’azienda attenderà che il governo annulli il blocco dei licenziamenti, per poi aprire una procedura di licenziamento collettivo”.

Approfondimenti