Huffpost. Dopo l’acquisizione di Buzzfeed l’edizione italiana potrebbe passare a Gedi

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La testata di Huffpost - Foto: huffingtonpost.it

Il cambio di guida all’HuffPost, appena passato da Verizon Media a Buzzfeed, potrebbe avere ricadute anche sulla versione italiana. Come scrive oggi Andrea Montanari su MF-Milano Finanza, il gruppo Gedi, che già detiene il 49% della proprietà di HuffPost Italia, potrebbe acquisire anche il restante 51%.

L’ingresso di Buzzfeed nell’assetto societario, secondo quanto appreso in ambienti finanziari da MF-Milano Finanza, starebbe innescando un cambio di strategia globale. Se ieri è stata annunciata la chiusura della versione indiana, per quella dell’edizione italiana la storia potrebbe proseguire con l’acquisizione al 100% da parte del gruppo che edita già testate nazionali del calibro di Repubblica e La Stampa e che fa capo alla Exor della famiglia Agnelli.

Il matrimonio tra Gedi e Huffington Post è iniziato otto anni fa quando, il 25 settembre del 2012, il gruppo Usa Aol che allora possedeva la testata statunitense siglò l’accordo con quella che allora si chiamava Editoriale l’Espresso per lo sbarco in Italia dell’Huffington Post, la testata online nata Oltreoceano nel 2005 per iniziativa di Arianna Huffington, Kenneth Lerer, Jonah Peretti e Andrew Breitbart. Ora, con l’eventuale passaggio di mano, l’edizione italiana potrebbe separarsi dalla sorella maggiore americana e iniziare a camminare con le proprie gambe.

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