I nodi di Tim – a cura di Telpress

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L’integrazione verticale delle tlc è diventata “anacronistica” ed è arrivato il momento di trovare soluzioni concrete perché gli Ott “contribuiscano alla remunerazione dei costi di ammodernamento delle reti, grazie alle quali realizzano il loro proficuo modello di business”, ha detto ieri l’ad Tim Labriola ripreso da MF (p.12) commentando anche l’impatto dell’inflazione sui conti del gruppo. Per quanto riguarda la rete del gruppo tlc, il progetto di separazione (che sarà presentato il 7 luglio) si basa “su considerazioni industriali e ha l’obiettivo di creare entità autonome, più efficaci e competitive di quanto non lo siano restando integrate in un’unica società. In più, “la nuova analisi coordinata dei mercati dell’accesso, avviata dall’Agcom nel 2020, dovrà tener conto del nuovo modello di separazione verticale di Tim e delle sue conseguenze in termini di semplificazione delle attuali regole retail e wholesale”. Su quest’ultimo punto, la conferma da parte dell’Agcom in breve sul Giornale (p.22).

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