I “perugini” in soccorso dell’informazione Rai

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“La nostra disponibilità per ogni eventuale esigenza di integrazione degli organici di redazioni e programmi in questo periodo di oggettiva emergenza”. È l’offerta di 71 giornalisti professionisti giunta per iscritto in queste ore ai vertici Rai. Una missiva – a quanto apprende Lo Specialista – inviata dai diplomati dell’XI, XII e XIII biennio della Scuola di Perugia al presidente Rai Marcello Foa, all’ad Fabrizio Salini, al cda, ai massimi dirigenti, al sindacato dei giornalisti e per conoscenza alla Vigilanza Rai, all’Fnsi e all’Ordine di giornalisti. “Considerato anche il rinvio imposto alla procedura concorsuale per il reclutamento di nuovi professionisti alla quale ci siamo regolarmente iscritti – si legge nel testo – torniamo a scriverVi nella speranza di poter offrire un contributo professionale all’Azienda, secondo lo spirito del servizio pubblico. Spirito che abbiamo conosciuto proprio attraverso i docenti e i programmi formativi sostenuti anche economicamente dalla Rai nel Centro perugino. Il bacino di giornalisti diplomati a Perugia, nell’unico Centro di specifica formazione radiotelevisiva del Paese, conta complessivamente, nei bienni XI, XII e XIII (tra il 2012 e il 2018, ndr), 73 professionisti. Figure che crediamo possano essere utili nelle redazioni in questo momento di emergenza, tenuto conto anche della disciplina ANAC sui ‘casi eccezionali’ così come descritta all’interno del piano triennale di prevenzione alla corruzione Rai 2020/2022. Tutti noi, come anticipato, ci mettiamo quindi a completa disposizione anche come soluzione temporanea – conclude la lettera – in vista del periodo estivo”.

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