I servizi ondemand spopolano in Europa. E Netflix traina la crescita

0
554
Foto di Tumisu da Pixabay

Vola lo streaming in Europa con Netflix a fare da traino allo sviluppo del mercato dei video ondemand. I dati arrivano dal “Trends in the Vod market in EU28”, il rapporto dell’European audiovisual observatory analizzati da Andrea Secchi su Italia Oggi. Sono numeri importanti che evidenziano uno sviluppo esponenziale del mercato che dal 2010 al 2020 si è moltiplicato per 30 con un tasso medio annuo del +40%. Un mercato, quello dei video ondemand, che valeva 388,8 milioni di euro e che dopo solo dieci anni, fa segnare 11,6 miliardi di ricavi.

La spinta di Netflix – Una grossa spinta in questa crescita l’ha data sicuramente Netflix, arrivato sul mercato europeo tra il 2011 ed il 2012, con un modello totalmente nuovo a queste latitudini, quello del subscription video on demand (svod) che oggi vale 9,7 miliardi di ricavi e rappresenta la fetta maggiore degli 11,6 miliardi totali. Il resto del mercato è quello del transactional video on demand (singoli titoli acquistati o noleggiati), molto importante all’inizio e che oggi vale 1,9 miliardi di fatturato.

In termini assoluti, secondo il rapporto, nel 2019 i video ondemand rappresentavano il 7% dell’intero mercato dell’audiovisivo europeo, un settore da 117 miliardi. Una quota ancora non altissima in un mercato in cui dominano ancora i ricavi da pay tv (30%), seguiti dalla tv commerciale (27%) e quella pubblica (23%) ma che, a questi ritmi, è destinata a raggiungere ben altre percentuali.

L’ondemand in Italia – In Italia i video ondemand non sono ancora sfruttati al massimo. Il nostro paese si sa, ci mette un po’ più degli altri a “digerire” le novità, e così si trova in 15sima posizione, metà classifica, come numero di servizi svod su abbonamento. In testa c’è la Francia, seguita da Polonia, Regno Unito e Germania. Gli italiani preferiscono Netflix, come un po’ in tutti gli altri paesi del vecchio continente. La società statunitense di serie e film in streaming ha una fetta del 28% sul totale degli abbonati allo svod nel belpaese, seguita da Amazon, 18%, e Timvision che ha una quota del 16%.

Il resto d’Europa – Nel resto dell’Unione europea nel 2020 Netflix domina la classifica con il 39% di abbonati (54,4 milioni) rispetto al totale delle persone iscritte ad almeno un servizio, e 5,34 miliardi di euro di ricavi (pari al 55% del totale). Amazon segue con il 29% degli abbonamenti (40,3 milioni) mentre Apple Tv+ chiude il podio con il 9% (12,2 milioni). Seguono Disney+ con il 7% (10 milioni) e Dazn il 3% (4 milioni). A seguire i servizi attivi solamente in pochi paesi e non su larga scala, fra i quali Timvision accreditato dall’Osservatorio (su dati Ampere) all’1% con 2,1 milioni di abbonati. Un risultato, comunque non da disdegnare se si considera che la sua quota di mercato da podio in Italia è un quasi un unicum in Europa dove pochi degli attori locali sono riusciti ad inserirsi tra i big dello streaming.

Approfondimenti