Ict. Cresce il mercato del digitale italiano: +5,5% nel 2021. Gay (Anitec-Assinform): “Pnrr e Cybersecurity decisivi per transizione digitale”

0
118
Il Rapporto digitale in Italia 2021 di Anitec-Assinform

Continua la ripresa del mercato digitale italiano: a fine anno previsto un aumento del +5,5% rispetto al 2020 e nei prossimi tre anni (2022-2024) il volume d’affari continuerà ad aumentare, grazie anche all’impatto positivo delle risorse e delle riforme previste dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. Sono i risultati principali del rapporto “Il Digitale in Italia 2021. Previsioni 2021-2024 e Policy”, condotto prodotto da Anitec-Assinform, l’associazione di Confindustria che raggruppa le principali aziende dell’Ict, in collaborazione con NetConsulting cube e presentato quest’oggi (23 Novembre 2021) a Roma.

Un ruolo importante per la transizione digitale dell’Italia sarà svolto dal settore della Cybersecurity, al quale il Rapporto dedica un’ampia sezione. “L’andamento del Pil italiano è in crescita anche grazie all’efficacia della campagna vaccinale e del conseguente contenimento della pandemia, e questa edizione del Rapporto coincide con una fase particolarmente vitale anche del nostro settore”, commenta Marco Gay, presidente di Anitec-Assinform. “Per assecondare queste dinamiche è necessario investire in politica industriale – aggiunge – e creare un sistema di regole che supportino l’azione del privato e rendano il digitale inclusivo e accessibile. Su tali aspetti ci si dovrà impegnare nei prossimi anni per far sì che le nuove tecnologie accelerino lo sviluppo del Paese”.

“Già nei mesi scorsi – continua Gay – si era rilevato come la pandemia abbia imposto un’accelerazione della transizione digitale in ogni settore della nostra società: dall’industria alla Pubblica amministrazione alle interazioni sociali. Oltre alla consapevolezza del ruolo strategico della tecnologia, ora i dati e le tendenze in corso dimostrano che la crescita del Paese non può che procedere di pari passo ed essere strettamente legata con l’espansione del mercato del digitale”.

I numeri della crescita dell’Ict – Il mercato digitale in Italia nel primo semestre 2021 è stato caratterizzato da una ripartenza degli investimenti Ict, che avevano invece fatto registrare una contrazione nel primo semestre dello scorso anno a causa dell’emergenza pandemica. Il mercato digitale nel primo semestre del 2021 si è attestato a 36.069 milioni di euro (+5,7% rispetto al primo semestre 2020). In crescita il comparto dei Dispositivi e Sistemi (9.836 milioni di euro, +11,9%), quello dei Software e Soluzioni ICT (3.653 milioni di euro, +8,2%), dei Servizi ICT (6.431 milioni di euro, +8%) e dei Contenuti e Pubblicità Digitale (6.513 milioni di euro, +9,2%). I Servizi di Rete hanno invece registrato un’ulteriore contrazione (9.636 milioni di euro, -4,1%).

Per quanto riguarda le dinamiche della seconda metà del 2021, tutti i comparti (ad eccezione dei Servizi di Rete) sono previsti in crescita e con un trend in miglioramento rispetto alle previsioni pubblicate lo scorso luglio. Tra le maggiori differenze rispetto alle previsioni di luglio si evidenziano: un aumento dei Dispositivi e Sistemi grazie alla crescita maggiormente sostenuta nei segmenti degli apparecchi TV, dei personal computer e dei device mobili; una crescita ulteriore del segmento software per effetto del processo di accelerazione della digitalizzazione in tutti i comparti; una previsione in aumento dei contenuti digitali a causa soprattutto delle maggiori crescite registrate nel segmento del Digital Advertising.

Le previsioni future – Sulla base di queste considerazioni, si prevede che il mercato digitale si attesti a 75.410 milioni di euro nel 2021 (+5,5% rispetto al 2020). Per il triennio 2022-2024 si prevede che la crescita continui portando il mercato a 79.286 milioni di euro (+5,1%) nel 2022, a 83.270 milioni di euro (+5%) nel 2023 e a 87.328 milioni di euro (+4,9%) nel 2024.

Nel triennio 2022-2024, i principali driver tecnologici continueranno a essere i Digital Enabler, che già negli ultimi anni hanno dato un forte impulso al mercato digitale: Cloud Computing, Big Data, Intelligenza Artificiale, IoT, Cybersecurity.

Pnrr decisivo per transizione digitale – Nel Rapporto vengono inoltre delineati due scenari (uno ottimistico e uno pessimistico) per stabilire l’incidenza del Pnrr sulla ulteriore crescita del mercato digitale. “L’Italia con il Piano nazionale di ripresa e resilienza – afferma Gay – si gioca oggi la chance di poter recuperare i ritardi accumulati nel tempo e affrontare in maniera sinergica la transizione ambientale ed energetica e quella digitale sfruttando il ruolo strategico delle nuove tecnologie. Per il nostro mercato, le nuove risorse del Pnrr incideranno complessivamente per 29,2 miliardi nel periodo 2021-2024 (nell’ipotesi più ottimistica che il 100% delle risorse messe a disposizione per il Paese venga sbloccato ed effettivamente utilizzato), ovvero tra gli 8 e i 9 miliardi ogni anno a partire dal 2022, incrementali rispetto a un mercato ‘fisiologico’ tra i 75 e gli 87 miliardi annui”.

Aumentano gli attacchi informatici – La seconda sezione del Rapporto è dedicata al tema della Cybersecurity. Si registrano infatti attacchi di natura informatica in continua crescita, sia in termini numerici sia per quanto riguarda i danni economici causati a soggetti pubblici e aziende private. Questa tendenza è influenzata dalla diffusione dello smart working e dall’accelerazione della transizione verso il cloud. Di fronte a questi rischi, le aziende hanno cominciato ad attrezzarsi per contrastarli, organizzandosi internamente e adottando particolari misure. Alla luce di tale situazione la spesa complessiva destinata a prodotti e servizi in ambito Cybersecurity si prevede che giunga a 1.393 milioni di euro a fine 2021, con una crescita del 12,4%, più elevata rispetto a quella stimata per il mercato digitale nel suo complesso. Anche nel prossimo triennio ci si attende una dinamica in aumento, con un tasso di crescita medio annuo del 13,1% e una spesa che supererà i 2 miliardi di euro nel 2024. Sul piano normativo e istituzionale si registrano inoltre innovazioni come la recente nascita dell’Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Il premio sull’innovazione digitale – Nel corso dell’evento è stato consegnato a 4 Istituzioni scolastiche secondarie di secondo grado il “Premio nazionale sull’Innovazione Digitale 2021”, promosso da Anitec-Assinform, in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione e con la partecipazione di imprese, enti e associazioni culturali. Il Progetto fa parte dell’iniziativa strategica “Repubblica Digitale” il cui Manifesto è stato sottoscritto da Anitec-Assinform nel 2019. Tutti i progetti sono pubblicati sul sito www.anitec-assinform.it e saranno valorizzati in future iniziative dell’associazione.

Approfondimenti