Il 12 dicembre Mentana è “Open”: giornale mobile to mobile

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“Se il diavolo non ci mette la coda”, il 12 dicembre prossimo l’informazione sarà più “Open”. In meno di cinque mesi, infatti, Enrico Mentana avrà battezzato – affidandosi totalmente alla comunicazione social – il suo giornale. Sarà gratuito, e soprattutto sarà mobile to mobile: scritto con smartphone (Samsung) e letto attraverso un’apposita app. Un giornale di giovani per i giovani, insomma, che punterà, tra l’altro, allo smascheramento delle bufale (David Puente sarà una delle colonne di “Open”). Ma grande attenzione anche al mondo del lavoro, mentre non ci sarà la posta del cuore. Nessun punto di contatto con il TgLa7 – ha spiegato Mentana -, avrà podcast e dirette, e sarà molto presente sui social. Ma soprattutto, ha garantito “Chicco”, avrà le mani “totalmente libere” e vivrà di sola pubblicità. Un editore-direttore puro. Ma chi paga?

Mentana ha vagliato 15mila curricula, ha risposto personalmente a tutti i candidati, e ne ha scelti una ventina, quasi tutti under 30. Ai fortunati (e bravi) vincitori del “concorsone social” in premio un bel contratto a tempo indeterminato come praticante giornalista. Il tutto pagato dal direttore che ha costituito la Giornale Online srl della quale controlla il 99%. Un “progetto di give back, al fine di esercitare, in via stabile e principale, l’attività d’impresa di interesse generale oltre specificata, senza scopo di lucro e con finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale, adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei suoi dipendenti”. Sarà dunque Mentana il garante economico e provvederà lui personalmente ad appianare eventuali perdite se le entrate dovessero essere inferiori ai costi. “In caso di guadagni, tutti saranno reinvestiti in nuove assunzioni”. Meglio dunque non esagerare con gli stipendi.

Ecco perché ai fortunati 20 giornalisti di “Open” – a quanto apprende LoSpecialista.tv – sarà applicato un contratto Uspi: Unione stampa periodica italiana. E’ il contratto che si applica alle testate giornalistiche a diffusione locale; alle testate on line che pubblicano prevalentemente notizie locali e a quelle a diffusione nazionale no profit. Per un praticante circa 1.300 euro al mese e una carriera, in termini di retribuzione, più lenta rispetto a quella di un normale contratto giornalistico. Certo, in tempi di precariato a due euro a pezzo, è comunque un buon inizio. E poi Mentana è Mentana. Ma se qualcuno dei venti ha lasciato un altro contratto giornalistico pur di lavorare con Mentana, potrebbe esserci rimasto male…