Il 27 l’assemblea dei soci Rai: il “ticket” Salini-Mazzi

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Procede, anche a tarda sera, il “casting” Rai di Luigi Di Maio e Matteo Salvini. Devono individuare, entro venerdì 27 luglio – giorno in cui alle ore 16 l’assemblea dei soci tornerà a riunirsi – il nome del nuovo amministratore delegato e del candidato presidente, che poi passerà al vaglio del cda (che convocato dal consigliere anziano nominerà il presidente) e della commissione di Vigilanza (che ratificherà con 27 voti su 40). Il famoso “ticket” che uscirà dal Consiglio dei Ministri di venerdì prossimo e che sarà protagonista nel reality del settimo piano. Il tormentone dei grillini è sempre lo stesso: individuare personalità di alto profilo e slegate dalla politica. E sembra che il “casting” sia a “buon punto”.

Per la presidenza scendono le quotazioni della “soldatessa” Giovanna Bianchi Clerici, non certo una figura “slegata” dalla politica, mentre si affaccia timidamente il nome di Gianmarco Mazzi: ex direttore artistico del festival di Sanremo; ex socio di Lucio Presta; e attuale amico di Ignazio La Russa. Un profilo, si dice, digeribile anche per Forza Italia che potrebbe votarlo a San Macuto. Ma la partita che più conta è quella per l’ad, e lì le quotazione di Fabrizio Salini – nonostante qualcuno nel Carroccio lo definisca “il renziano” – salgono. Anche se per avallare la scelta, la Lega starebbe chiedendo garanzie per la direzione di alcune testate giornalistiche. Insomma, nomi di alto profilo e fuori dalla politica ma disposti a fare quello che la politica “chiede”…

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