Il bonus Tv tira: a Febbraio potrebbe essere già esaurito. Siddi (Confindustria Radio Tv): “Va rifinanziato”

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Foto di Maruf Rahman da Pixabay

Rifinanziare il Bonus Tv. La richiesta arriva dal presidente di Confindustria radio-tv, Franco Siddi, che ha inoltrato la richiesta di integrazione alle commissioni di Camera e Senato che si stanno occupando del testo della legge di Bilancio.

“Il Bonus rottamazione Tv, effettivo dal’’estate dell’anno in corso, sta mostrando una certa efficacia nel processo di ricambio degli apparati di ricezione, necessari per la visione della televisione generalista gratuita anche dopo il refarming della banda 700” ha scritto Siddi “la richiesta di rinnovo di tale bonus con un previsione di spesa adeguata anche per il 2022 appare quanto mai necessaria, soprattutto perché si tratta di assicurare servizi di interesse generale alla popolazione, posto che siamo entrati nella transizione obbligata del rilascio di banda (la cosiddetta 700) oggi utilizzata dalle televisioni sulla piattaforma terrestre, in favore degli operatori mobili per il 5G. E perché va assicurato, comunque, a tutti i cittadini il servizio televisivo accessibile gratuitamente senza condizioni”.

Il Presidente non ha mancato di sottolineare anche l’impatto del mancato rinnovo di tale misura sule imprese televisive.

“Allo stato il DL di Legge di Bilancio 2022 non prevede un incremento del fondo per il rifinanziamento del cosiddetto Bonus rottamazione tv” – scrive in una nota la Confindustria. “È essenziale invece disporlo – continua la nota – per favorire la sostituzione del parco degli apparecchi televisivi non idonei alla ricezione dei programmi con le nuove tecnologie DVB-T2 e il contestuale corretto smaltimento degli apparecchi obsoleti, attraverso il riciclo, ai fini di tutela ambientale e di promozione dell’economia circolare delle apparecchiature elettriche ed elettroniche”.

I numeri – Il rifinanziamento del bonus sarebbe necessario anche perché secondo indagini certificate, a fine ottobre 2021 c’erano ancora 6 milioni di famiglie che non hanno televisori idonei e che pertanto dovranno sostituirli o abbinarli con un decoder. Si tratta, in particolare, delle fasce più deboli che risultano ancora dotate di apparecchi obsoleti per la ricezione del segnale televisivo con i nuovi standard.

Al 16 novembre 2021, il fondo, complessivamente di 251 milioni di euro (Bonus TV e Decoder e Bonus Rottamazione TV) è stato utilizzato per una somma pari a 126,7 milioni di euro. Tuttavia, da quando il Bonus rottamazione tv è stato attivato (23 agosto 2021), l’importo mensile erogato è stato di circa 35-40 milioni di euro: l’utilizzo del fondo è destinato ad aumentare nelle prossime festività e, con questi ritmi, ad esaurirsi prima della fine di febbraio 2022.

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