Il Book Pride diventa Link ma non si piega alla pandemia

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Il Covid-19 non ferma il Book Pride, la fiera nazionale dell’editoria indipendente. La manifestazione, promossa dall’Associazione degli editori indipendenti (Adei) con la direzione editoriale di Giorgio Vasta, torna dal 22 al 25 Ottobre con un nuovo format tutto online: si chiamerà Book Pride Link.

Pubblico e lettori si incontreranno grazie ad una piattaforma interattiva attraverso la quale si dibatterà sul tema “Leggere i Venti”, il tema scelto per questa sesta edizione.

La nuova formula “digitale” permetterà di abbattere i confini fisici permettendo a tutti di partecipare a questa importante iniziativa di promozione della lettura. Allo stesso tempo gli organizzatori non hanno voluto rinunciare alla possibilità di vendita del libro tipica delle fiere “tradizionali”. Ciascuno dei circa 70 editori che parteciperanno, potranno allestire all’interno della piattaforma un proprio stand virtuale in cui il lettore potrà scoprire le ultime novità e il catalogo, approfondire contenuti inediti, interagire con le redazioni e con gli autori. Gli stand saranno dotati di una sala virtuale in cui saranno proposti eventi e presentazioni pensati appositamente per la manifestazione intorno al tema di quest’anno.

Allo stesso tempo sono previsti anche eventi in presenza grazie alla collaborazione tra gli espositori e le oltre 100 librerie indipendenti aderenti alla manifestazione, che li ospiteranno all’interno dei loro spazi, nelle diverse regioni italiane. Gli eventi fisici si svolgeranno in conformità alla normativa vigente sull’emergenza sanitaria in atto e dipenderà dall’evolversi dei contagi.

Saranno tre giorni in cui si susseguiranno dialoghi, reading, tavole rotonde con scrittori, fumettisti, editori, intellettuali, artisti e studiosi. Tanti gli ospiti previsti. Tra questi: Pierdomenico Baccalario (Emons), Giorgio Ballario con Luca Crovi (Edizioni del Capricorno); il cantautore Francesco Bianconi con il fumettista Igort; Sarah Blau (Carbonio); Alessandro Bonaccorsi con Guido Scarabottolo (Terre di mezzo editore); Laura Bosio (Enrico Damiani Editore); Marta Canfield (Le Lettere) con Attila Scarpellini e Marco Benacci, per citarne solo alcuni.

“Per raccontare la forma di questo Book Pride abbiamo scelto il termine Link – ha dichiarato Giorgio Vasta, direttore editoriale della manifestazione -. Nell’accezione ormai tradizionale, che rimanda alla connessione digitale, ma soprattutto nel suo significato originario di legame. Un legame, tra editori indipendenti e librai indipendenti, tra scrittori e lettori, a cui Book Pride intende dare forma e consistenza”.

“Approdando al digitale – ha aggiunto Vasta – abbiamo cercato di trasformare in risorsa quello che è stato letto come un limite. Mai avrei immaginato che il tema scelto un anno fa per l’edizione 2020, che nel suo gioco di parole fa riferimento anche all’aria che respiriamo, potesse diventare così attuale”.

Per diffondere sempre di più la lettura Book Pride, quest’anno, si è alleata con una nuova realtà nata a sostegno dell’editoria indipendente: Bookdealer, la prima piattaforma di e-commerce per le librerie indipendenti di tutta Italia. Grazie alla partecipazione di Bookdealer i lettori che non hanno la possibilità di recarsi in libreria potranno ricevere i propri acquisti a domicilio, acquisti effettuati sempre nelle librerie indipendenti.

Il programma completo della manifestazione sarà disponibile sul sito www.bookpride.net

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