“Il Fatto” in numeri, la Gabanelli l’erede di Enzo Biagi su Rai1?

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Dopo il Tg1 della sera “una striscia quotidiana di 4 minuti di un fatto raccontato per numeri”. Milena Gabanelli l’aveva chiesta senza successo al dg Rai Mario Orfeo prima di lasciare l’Azienda. Ora – stando a quanto riferisce Fabrizio de Feo sul Giornale – il nuovo ad Fabrizio Salini potrebbe invece farne davvero l’erede su Rai1 di Enzo Biagi. Il alternativa a “Il Fatto” in numeri di Milena, il rilancio di una testata di news on-line del servizio pubblico. E perché non entrambi, è così brava…

E per una Gabanelli che (forse) raddoppia, c’è un Mario Giordano che lascia. In queste settimane lo hanno candidato per il Tg1, per il Tg2, per un talk su Rai2 e così via. Ma lui, oggi su La Verità, fa un passo indietro. “Sono grato, lo ripeto, orgoglioso, felice di essere stato citato e stracitato, menzionato in ogni luogo, senza aver fatto nulla per esserlo (chi mi conosce sa che sono un pessimo uomo di relazioni) ma, ve lo assicuro, hic manebimus optime. Io sto bene dove sto. Sono convinto che – scrive Giordano – nonostante qualche recente passaggio che mi ha amareggiato, Mediaset resti la mia casa. E sono convinto che questo giornale, che ho contribuito a fondare e di cui faccio orgogliosamente parte, sia un piccolo tesoro, uno spazio di indipendenza, cui per me è e sarà sempre impossibile rinunciare. Non lo so se il mio nome è stato davvero fatto per la Rai oppure no. Non lo so se, come mi hanno chiesto in tanti, le voci che circolano in queste ore siano soltanto voci oppure no. Lo so che sembra strano, ma è così: quando parte la girandola, il girandolato è quello che sa meno di tutti. Io, per dire, non so nulla. Davvero nulla. Ma, nell’eventualità ci fosse qualcosa di vero, ecco: fate come se avessi accettato. Cancellate il mio nome. Risparmiate sulle fotine, risparmiate sull’inchiostro, evitate di solleticare ancora il mio narcisismo. La Rai è meravigliosa, ma io so no altrove. Anche perché, come tutti sanno, non so portare bene le giacche. Figuriamoci le giacchette”.