Il mercato dell’editoria perde terreno. Venduto il 2,5% di copie in meno rispetto a un anno fa

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Libri scolastici - foto da pixabay.com

I dati pubblicati dall’Associazione Italiana Editori (AIE) restituiscono una fotografia non proprio rosea del momento attuale dell’editoria italiana di varia, che include romanzi e saggi venduti nelle librerie fisiche ed online così come nella grande distribuzione. Nel primo quadrimestre dell’anno le rilevazioni di Nielsen BookScan registrano infatti una flessione del 3,7% quanto a valore e del 2,5% quanto a copie vendute rispetto ai primi quattro mesi del 2021. Numeri che tuttavia diventano positivi solamente facendo il raffronto con lo stesso periodo del 2019, in epoca pre-pandemia, quando i due valori erano più bassi rispettivamente del 16 e del 17,1% rispetto ad oggi.

Per confrontarsi sulla situazione emersa e discutere del futuro del settore, AIE ha organizzato, in occasione del Salone del Libro di Torino, un incontro dal titolo “Il mercato del libro nei primi quattro mesi del 2022. Nuovi generi e formati, la rivoluzione dei canali e social network: dove va l’editoria”, che si terrà venerdì 20 maggio dalle 11.00 alle 12.30 presso la Sala Blu del Lingotto. A partecipare saranno i dirigenti di alcuni dei più importanti gruppi editoriali italiani, chiamati a dibattere sui temi centrali per la crescita e l’evoluzione del settore nel futuro prossimo, a partire dall’offerta di contenuti e dai nuovi canali di vendita, per arrivare allo sviluppo dei nuovi formati e alle opportunità di promozione offerte dalla rete.

“Vogliamo andare oltre ai semplici numeri di mercato per riflettere sulle trasformazioni che ci aspettano nei prossimi anni”, spiega il presidente di AIE Ricardo Franco Levi, che introdurrà l’incontro. “Il peso dei diversi canali nelle vendite, l’imporsi di generi come i fumetti e nuovi formati come l’audiolibro, la promozione della lettura tra i più giovani e la ricerca dei canali più adatti per raggiungerli sono tutti temi che vogliamo portare alla luce della riflessione pubblica”.

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