Il premio Biagio Agnes torna in presenza. Appuntamento a Napoli per il gotha del giornalismo e dello spettacolo

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Un momento della premiazione del Biagio Agnes 2020 - Foto da streaming

Saranno tante firme autorevoli del giornalismo italiano ed internazionale, insieme a nomi prestigiosi della cultura e dello spettacolo ad essere premiati per la tredicesima edizione del Premio Biagio Agnes, sabato prossimo 11 settembre su RaiUno.

I vincitori – I nomi li ha resi noti la giuria dell’importante riconoscimento giornalistico (presieduta da Gianni Letta) organizzato dalla Fondazione Biagio Agnes in collaborazione con la Rai. A partire dal Premio Internazionale assegnato a Rahila Saya, giornalista e attivista afghana, proseguendo con quello per la Carta Stampata a Massimo Franco del Corriere della Sera. E poi tre donne appassionate e brillanti, Myrta Merlino, conduttrice de L’Aria che Tira su La7, Barbara Jerkov de Il Messaggero ed Emilia Costantini del Corriere della Sera, premiate rispettivamente con il Premio per la Televisione, Premio Miglior Cronista e Premio Cinema. A Fabio Tamburini, direttore de Il Sole 24 Ore va il Premio Giornalista Economico mentre a Paolo Conti, Corriere della Sera, il Premio per la Divulgazione Culturale.

Il Premio Fiction è stato assegnato a Il Commissario Ricciardi, serie tv con Lino Guanciale, e il Premio per la Radio a Roberto Sergio con tutta la grande squadra di Rai Radio: Simona Sala, direttrice Radio1, Paola Marchesini, direttrice Radio2, Andrea Montanari, direttore Radio3, e Angela Mariella, direttrice di Isoradio.

Il direttore de La Stampa Massimo Giannini riceverà il Premio Giornalismo Crossmediale mentre a Roberto Sommella, direttore Milano Finanza, va il Premio per la Divulgazione Digitale. Silvia Calandrelli, direttrice di Rai Cultura, ritirerà il Premio Innovazione e Sostenibilità assegnato al programma di informazione e approfondimento “Newton”. Il “veterano” Bruno Vespa vince il Premio Giornalista Scrittore per i volumi “Quirinale. Dodici Presidenti tra pubblico e privato” e “Perché l’Italia amò Mussolini (e come è sopravvissuta alla dittatura del virus)”, editi entrambi da Rai Libri. Alla trasmissione “Il Circolo degli Anelli” il Premio Giornalismo Sportivo che verrà ritirato dalla conduttrice, la giornalista Alessandra De Stefano. Infine, al programma di Rai3 “Fame d’Amore”, condotto da Francesca Fialdini, va il Premio Speciale di questa XIII edizione.

Un vero e proprio parterre de rois, dunque, per una cerimonia di premiazione che sarà trasmessa da Rai1 sabato 11 settembre in una serata televisiva di informazione e intrattenimento condotta da Mara Venier e Alberto Matano. Sul palco non mancheranno momenti di spettacolo con grandi artisti: tra gli altri, prevista la partecipazione di Roberto Vecchioni, Marco Masini, Lina Sastri e Serena Autieri.

Dopo la scorsa edizione realizzata a distanza a causa della pandemia, quest’anno il Premio celebra il ritorno “in presenza” in una location d’eccezione: per la prima volta si terrà nel Giardino Romantico di Palazzo Reale di Napoli, autentico gioiello del patrimonio architettonico italiano.

Cos’è il Premio Biagio Agnes – Il Premio Agnes va in scena dal 2009 e rappresenta un tradizionale appuntamento pubblico che lega il prestigio di celebri nomi del mondo della comunicazione a un evento che vuole valorizzare e premiare la professione giornalistica in ogni suo aspetto. Dedicato alla memoria dello storico direttore Rai Biagio Agnes, il riconoscimento, fin dalla sua istituzione, mira a tutelare il giornalismo di qualità in quanto strumento di democrazia al servizio dei cittadini. Organizzato e promosso dalla Fondazione Biagio Agnes, lo svolgimento della manifestazione è da sempre legato alla Rai tanto che il presidente onorario del premio è da sempre il presidente della Rai. Il Premio si pregia della medaglia del Presidente della Repubblica ed ha ottenuto diversi patrocini tra cui quello della Camera dei Deputati, della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Parlamento europeo, del Ministero della Cultura, e del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Giornalisti.

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