Il pubblico torna al Salone del libro di Torino: ad Ottobre tanti ospiti internazionali e incontri dal vivo

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Un'immagine del Salone del libro di Torino - Foto da Wikimedia Commons

Dal 14 al 18 Ottobre prossimo Torino tornerà ad essere per cinque giorni la capitale internazionale del libro con la XXXIII edizione del Salone che, pandemia permettendo, tornerà ad essere in presenza (anche se con cinque mesi di ritardo: era in programma a Maggio). Il tema di quest’anno sarà “Vita Supernova”. Un tema che richiama all’energia sprigionata dall’esplosione stellare che con la sua luce può illuminare ciò che altrimenti resterebbe al buio, ma che allo stesso tempo con la sua energia può anche distruggere. Da qui la domanda al centro di questa edizione: “Come sarà il pianeta con cui stiamo ricominciando a prendere confidenza dopo un periodo che fino a pochi anni fa sarebbe stato inimmaginabile?”

Una domanda la cui risposta si declina in tanti diversi temi: dalla tutela dell’ambiente, alla biodiversità, alla tenuta delle democrazie liberali in un mondo sempre più complesso, fino alla ricostruzione economica e la giustizia sociale, il rapporto tra individuo e comunità, tra malattia e cura, tra vita e morte (e possibili, improvvise rinascite), la relazione con la scienza e con la tecnologia, le questioni di genere, i diritti delle minoranze, la libertà espressiva, il modo in cui l’Italia e l’Europa stanno ridefinendo il proprio ruolo e la propria identità in uno scacchiere mondiale in rapida trasformazione. Ma soprattutto: cosa ci è successo? Cosa sta davvero accadendo al nostro mondo interiore? Come cambiano i rapporti tra di noi? Chi si occupa di letteratura, chi scrive romanzi e poesie si interroga da sempre su questi temi, ne sa di solito di più dell’epoca in cui vive.

A rispondere a tutti questi interrogati sono previsti una serie di grandi ospiti nazionali e internazionali. Ad anticipare i primi nomi è il direttore editoriale del Salone, Nicola Lagioia: “all’inizio pensavamo che sarebbe stato più italiano, per forza di cose, con autori nazionali. E invece no. Il programma di Vita Supernova avrà un palinsesto di grandi autori e progetti di respiro internazionale”, dice Lagioia. E aggiunge che “il libro non solo ha resistito, ma è più forte. In questo anno e mezzo le vendite sono cresciute, si è letto di più, sia nel 2020 sia nel 2021 per vari motivi”.

Gli ospiti – Così, solo per citarne alcuni, ci sarà André Aciman, che arriverà da New York per presentare il suo ultimo romanzo “Mariana”; Javier Cercas, tornerà a Torino per incontrare i lettori e presentare la sua ultima fatica “Indipendenza”; dalla Spagna arriverà anche Alicia Giménez-Bartlett per parlare dell’Autobiografia di Petra Delicado, appena uscita. Ma ci saranno anche Valérie Perrin, il cui libro “Cambiare l’acqua ai fiori” è stato il più venduto in Italia nel 2020, David Quammen e un collegamento con Jeff Kinney. E poi tanti ospiti italiani con in testa Carlo Verdone ma anche Domenico Starnone che presenterà il suo nuovo libro, in uscita proprio a ottobre per Einaudi, intitolato “Vita mortale e immortale della bambina di Milano” e la regina delle classifiche Stefania Auci, con l’ultimo episodio della saga dei Florio.

La nuova edizione del Salone è stata presentata da Silvio Viale, organizzatore della manifestazione e presidente dell’Associazione Torino, la Città del Libro, che ha sottolineato: “Siamo unici, perché siamo l’unico evento fieristico europeo programmato nei primi sei mesi del 2021 che ha deciso di spostarsi nel secondo semestre. Parigi, Lipsia, Istambul hanno fatto scelte differenti, comprensibili. Noi abbiamo deciso di andare controcorrente, non volevamo un 2021 senza un evento così importante”.

“Da oggi Torino riprende a respirare ed è bello che siano i libri a ridarci il fiato. Chissà che gli scienziati non ci dicano che l’immunità di gregge si raggiunge con la lettura”, ha aggiunto Giulio Biino presidente della Fondazione Circolo dei lettori.

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