In arrivo su Netflix la nuova serie italiana “Guida astrologica per cuori infranti”

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Un frame della serie Netflix Guida astrologica per cuori infranti - Cr. LUCIA IUORIO/NETFLIX © 2021 Foto da ufficio stampa netflix

Da mercoledì 27 ottobre è disponibile su Netflix Guida astrologica per cuori infranti, nuova serie tv in 6 episodi diretta da Bindu de Stoppani e Michela Andreozzi. A comporre il mosaico di questa originale e coinvolgente commedia romantica sono elementi come l’amore, l’amicizia, gli incontri inaspettati e le situazioni divertenti e tragicomiche che scaturiscono dalla vita della protagonista, ragazza alla ricerca del grande amore e della realizzazione lavorativa.

Alice (Claudia Gusmano) è una trentenne single che lavora come assistente di produzione per una piccola rete televisiva, dove però le sue ottime capacità sembrano non vengono apprezzate come meriterebbero. Quanto ai sentimenti, da un lato c’è la gelosia nel vedere il suo ex ragazzo Carlo (Alberto Paradossi) sposarsi e diventare padre, dall’altro l’attrazione nei confronti di Davide (Michele Rosiello), il nuovo affascinante e misterioso direttore creativo dell’azienda, assunto con il compito di verificare la produttività del team. Nel mezzo di questo vortice di emozioni, l’inizio della bella amicizia con l’attore Tio (Lorenzo Adorni), sedicente guru dell’astrologia, la porterà a cambiare la prospettiva sulla propria vita e a lasciarsi guidare dalle stelle per raggiungere i propri sogni.

Il trailer ufficiale della Serie:

“Appena ho letto la sceneggiatura di Guida astrologica per cuori infranti ho capito che era un’idea vincente. La ricerca dell’amore, l’umorismo, la passione per il cinema anni ‘80 e l’astrologia sono gli ingredienti perfetti per una romantic-comedy” – spiega Michela Andreozzi – “Volevo misurarmi con un progetto seriale, approcciare un linguaggio diverso, lavorare su archi narrativi e temporali nuovi, vedere i personaggi crescere. Non ultimo, la protagonista è una giovane donna che lavora in tv, esperienza che io stessa ho fatto alla sua età, per non parlare degli stessi ‘disastri’ che noi tutte abbiamo combinato nella disperata ricerca dell’uomo giusto. Ho condiviso una linea editoriale e artistica, un punto di vista, ho portato il mio know-how e messo la creatività a servizio di un gruppo di lavoro. Mi è sembrata fin da subito una sfida stimolante e piena di possibilità di crescita, scambio e arricchimento. È stato così”.

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