In autunno su Rai1 arriva Cattelan. Amadeus verso il “triplete” Sanremo

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Il conduttore e direttore artistico del festival di Sanremo, Amadeus, nella sede Rai di viale Mazzini al termine della conferenza stampa del Festival di Sanremo, Roma, 9 febbraio 2021. ANSA/ ETTORE FERRARI

Tempo di presentazione dei palinsesti autunnali per la Rai. Grandi conferme di programmi e volti di punta del Servizio Pubblico, ma anche novità, alcune affidate a conduttori già collaudati, altre che terranno invece a battesimo delle new entry. Tra queste, come noto, ci sarà Alessandro Cattelan, il cui attesissimo debutto su Rai1 arriverà nelle due serate del 18 e 25 settembre con lo show Da Grande.

Restando sulla rete ammiraglia, un nuova sfida all’orizzonte anche per Amadeus, che nelle serate del 2 e 9 ottobre condurrà dall’Arena di Verona Arena 60-70-80, programma in cui ad essere protagonista sarà la musica dei tre decenni, tra grandi successi, star e meteore. Confermati senza discussioni i colossi Tale e Quale Show di Carlo Conti, Ballando con le stelle di Milly Carlucci e Porta a Porta di Bruno Vespa così come il The Voice Senior di Antonella Clerici, Meraviglie di Alberto Angela e Danza con me di Roberto Bolle, che stavolta non andrà in onda il primo gennaio, bensì a marzo. Confermati allo stesso modo molti dei format della domenica, capeggiati dalla Domenica In di Mara Venier. Rimangono in sella anche i game show di punta della rete, L’Eredità con Flavio Insinna e I Soliti Ignoti con Amadeus, che condurrà poi anche il nuovo Affari Tuoi-Family.

Quanto a Rai 2, a balzare subito all’occhio è la rivoluzione a cui andrà incontro Quelli che, lo storico format a metà tra calcio e comicità, che quest’anno abbandonerà la sua storica collocazione della domenica pomeriggio (in contemporanea con le partite della Serie A) per andare ad occupare il prime time del lunedì, ancora con la conduzione di Luca Bizzarri, Paolo Kessisoglu e Mia Ceran. Tra i nuovi programmi che sbarcheranno sulla seconda rete, Liberi tutti con Pino Insegno, Kalipè-A passo d’uomo con Massimiliano Ossini ed il docu-reality sul mondo della magia Voglio essere un mago! Nuova esperienza anche per Andrea Delogu, nella tarda serata del lunedì con Tonica, format originale che unirà tv ed universo digitale attraverso classifiche, rubriche, esibizioni live ed attualità musicale. Anche la domenica vedrà l’arrivo di nuovi programmi. A spiccare in questo senso è l’accoppiata Paola Perego-Simona Ventura al timone, nella tarda mattinata, di Tutto fa domenica, contenitore di intrattenimento, informazione e leggerezza che condurrà i telespettatori verso l’ora di pranzo.

A Rai 3 la notizia centrale è invece il prolungamento biennale del matrimonio con Fabio Fazio, che resta ben saldo alla conduzione di Che Tempo Che Fa la domenica sera. Tra i nuovi format, durante la settimana alle 16.30 troviamo Cronache. Lo specchio della settimana in cui Corrado Augias e Giorgio Zanchini si lanceranno in un viaggio narrati­vo e storico che prova a leggere i fatti della settimana attraverso l’economia, la cultura, gli esteri e la cronaca. Da inizio 2022 a sbarcare sulla terza rete sarà poi anche Insider, il nuovo programma di Roberto Saviano incentrato sul racconto delle organizzazioni criminali italiane ed internazionali attraverso le testimonianze di persone che le hanno vissute dall’interno, che siano collaboratori, testimoni di giustizia o poliziotti infiltrati. Un mix tra racconto e intervista, per portare in ogni puntata lo spettatore a scoprire da vicino l’universo sotterraneo delle mafie. Torna protagonista in Rai anche Fiorella Mannoia, che proprio su Rai 3, da fine ottobre, andrà in onda nella seconda serata del lunedì, giovedì e venerdì con La Versione di Fiorella. In ogni puntata la celebre cantante prenderà come spunto eventi accaduti lo stesso giorno di altri anni per ricordarli e per poi confrontarli con l’attualità fino ad immaginarli nel futuro, il tutto accompagnato dai brani musicali relativi allo specifico periodo storico.

“C’è voglia di ripresa, di rinascita, di ripartire. Mi auguro che questo palinsesto possa segnare il ritorno alla normalità, ad un periodo di crescita e spensieratezza, di voglia di credere nel futuro” ha commentato il presidente Rai Marcello Foa in apertura di presentazione, “il nostro sforzo servirà per creare una Rai che dovrà essere aderente alle aspettative. Abbiamo una forte fiducia che da qui a qualche anno la Rai possa primeggiare in tutti  i settori in cui il pubblico sarà presente”. Ad intervenire è anche l’Amministratore Delegato Fabrizio Salini: “Abbiamo condiviso tutti una vision che oggi stiamo portando avanti come modello operativo e culturale della nostra azienda” dice Salini, “abbiamo innovato programmi, linguaggi e prodotti. Quello che abbiamo fatto è stato solamente metter il contenuto al centro, sapendo che il contenuto alla fine è il prodotto che ci fa andare avanti, che ci fa crescere e che ci rende protagonisti in questo mercato”. Spetta invece al direttore di Rai 1 Stefano Coletta il compito di fare chiarezza sulla possibilità o meno di avere ancora Amadeus alla conduzione del Festival di Sanremo. “Aveva detto davanti a tutti che la sua esperienza si era conclusa, ci siamo parlati molto in questi mesi, non posso dire che ci sia stato un ripensamento, stiamo dialogando con lui rispetto a Sanremo e ad altri eventi” dice spiega Coletta, che specifica inoltre come anche l’Eurovision Song Contest non siano ancora stati scelti sede e conduttore.

 

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