Insidie per Clubhouse – La rassegna del 26 aprile

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Le Big Tech e il destino segnato di Clubhouse (A&F e QN). Alla app che per prima ha puntato sui messaggi vocali il merito di aver fatto da battistrada ma ora si stanno muovendo i grandi, che finiranno per occupare il nuovo mercato senza possibilità di appello per le piccole startup. E mentre Clubhouse si sta svuotando, prima ancora che venga aperto a tutti e soprattutto che esca la versione per Android, Facebook compie la stessa mossa che gli permise di sbarazzarsi di Snapchat, copiandone le funzioni principali su Instagram. Facebook potrebbe introdurre un sistema di retribuzione per chi crea contenuti audio e quindi non puntare solo sulla pubblicità. Per ascoltare qualcuno insomma, potrà esser necessario fare una “donazione” come viene chiamata. Non è una novità, gli eventi live a pagamento su Facebook esistono da tempo. Ora però con l’audio questo modello verrà ampliato.