Italiani popolo di geni: primi in Europa per quoziente intellettivo

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Photo by Taton Moïse on Unsplash

Italiani popolo di santi, poeti, navigatori e di… geni. Secondo la classifica “Smart countries 2021” stilata da World Population Review, l’Italia è al primo posto in Europa e al settimo nel mondo in quanto a quoziente intellettivo. Con un Q.I. medio di 102 i nostri connazionali si piazzano al settimo posto mondiale in quanto a genialità, dietro ad Hong Kong e Singapore, ma davanti a Usa, Regno Unito e Germania. In generale la classifica dei popoli più smart è dominata dall’estremo oriente che vanta sei nazioni tra le prime dieci in classifica e l’intero podio: dietro ad Hong Kong e Singapore che primeggiano con un Q.I. medio di 108 si piazza la Corea del Sud (106). A seguire altre tre popolazioni orientali, Cina e Giappone (105) e Taiwan (104). A interrompere il dominio dell’est ci siamo proprio noi con il nostro 102 di Q.I.

Einstein e il mese dei geni – Valori che non si avvicinano neanche lontanamente a quello che è considerato il genio per antonomasia, quell’Albert Einstein che aveva un inarrivabile quoziente intellettivo di 160. Proprio ieri è si è festeggiata la sua teoria più famosa, quella della relatività enunciata l’11 Maggio di 105 anni fa. E Maggio sembra proprio essere un mese speciale per i geni. Proprio in questo mese sono nati tantissimi personaggi che, grazie alla loro genialità, hanno rivoluzionato il mondo nei rispettivi ambiti di competenza. Solo per fare alcuni esempi era di Maggio Dante Alighieri, considerato il sommo poeta della letteratura; così come a maggio è nato Mark Zuckerberg fondatore di Facebook e considerato il re dei social network; nella musica possiamo citare Bob Dylan, nel cinema Clint Eastwood; o ancora Sigmund Freud e Niccolò Machiavelli. Tutti, a modo loro, possono essere annoverati tra i casi rari di genialità. Ma se come diceva lo stesso Einstein “il nostro genio è per l’1 per cento talento e per il 99 duro lavoro”, tutti quanti possiamo sognare.

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