La crisi di Huawei cambia il mercato degli smartphone. Crescono Apple e Samsung

0
951
Foto di Firmbee da Pixabay

Le sanzioni di Donald Trump contro Huawei cominciano a provocare scricchiolii nel colosso hi-tech cinese. I dati diffusi da Counterpoint Research a fine gennaio hanno sancito un netto calo di vendite per gli smartphone a marchio Huawei che hanno perso il 42%, passando dal primo al sesto posto nella quota di mercato mondiale. Ad avvantaggiarsi di questo calo sono stati in particolare Apple e Samsung.

Come sottolinea l’agenzia Asianews in un approfondimento, l’accusa di spiare gli americani per conto di Pechino, più volte rivolta dall’ex presidente Usa alla casa cinese ha portato ad alcune conseguenze di non poco conto, come il divieto per Huawuei di acquistare microchip prodotti da aziende statunitensi o da compagnie di altri paesi che però fanno uso di tecnologia a stelle e strisce. E ancora, su pressione di Washington, molti Stati hanno rinunciato anche ad acquisire il sistema 5G di Huawei, considerato un leader mondiale nel settore. Tutte manovre che hanno inciso sul momento di difficoltà dell’azienda di Shenzhen.

Il crollo di Huawuei – Il risultato è che tra ottobre e dicembre dello scorso anno, Huawei ha venduto 32,3 milioni di smartphone mentre nello stesso periodo del 2019 le vendite erano arrivate a 56,2 milioni. La sua quota di mercato mondiale è scesa dal 14 all’8%, e le previsioni per il futuro sono di un ulteriore peggioramento. Se i problemi per Huawei arrivano dagli Usa, le prime indicazioni date dal nuovo presidente americano Joe Biden non sono certo rassicuranti. Dalla Casa Bianca la linea è di proseguire nelle azioni di pressione sulle imprese hi-tech cinesi. Jen Psaki, portavoce di Biden, ha dichiarato che “i sistemi prodotti da venditori inaffidabili come Huawei sono una minaccia alla sicurezza degli Stati Uniti e dei suoi alleati”.

La crescita di Apple e Samsung – Ad approfittare della caduta di Huawei ci hanno pensato subito i suoi principali rivali: Sampsung e Apple. I dati di vendita di iPhone dell’ultimo trimestre 2020 parlano di 90,1 milioni di apparecchi venduti nel mondo. Un numero che porta ad una crescita annua del 32%, che significa il controllo del 23,4% del mercato. Samsung, da parte sua ha registrato un aumento del 10,7%. Come se non bastasse Huawei è stata superata anche da un concorrente interno, Xiaomi, diventato il terzo venditore mondiale, sebbene, anche per loro le prospettive non siano rosee, visto che la scure delle sanzioni americane si è abbattute anche su questo produttore.

Crisi di Huawei a parte, nel complesso i dati del mercato degli smartphone dell’ultimo trimestre 2020 sono positivi. L’anno della pandemia chiude infatti tornando a segnare un saldo positivo rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente, con un’inversione di tendenza rispetto ai mesi precedenti. La disponibilità di molti modelli 5G e, soprattutto, la grande richiesta per i dispositivi di fascia media sono i due fattori che hanno riportato oltre la linea di galleggiamento un comparto che, causa Covid, ha pagato dazio in modo particolare nella parte centrale dell’anno passato.

Approfondimenti