La Cronaca del Corriere si allarga nei quartieri milanesi. Parte il potenziamento digitale

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La sede del Corriere - Foto: Giovanni Dall'Orto Wikimedia Commons

di Professione reporter   – La Cronaca che parla dei quartieri di una città. Anche quelli meno centrali, meno ricordati, più difficili, dove è più difficile vivere.

C’è anche questo nel progetto di potenziamento digitale del Corriere della Sera, preparato dal direttore Luciano Fontana e dal vicedirettore Venanzio Postiglione. La città, naturalmente è Milano, dove il Corriere ha le sue radici da 145 anni. Giornalismo di quartiere, da De Angeli a San Siro, da Barona alla Bovisa, da Lambrate, a Porta Genova, a Triennale 8. Come quell’esperimento della seconda metà degli anni ’80 al Messaggero (“I quartieri”), che avvenne in una città come Roma, molto più grande di Milano, quando direttore era Vittorio Emiliani. Esperimento interrotto dopo pochi mesi, con l’arrivo alla direzione di Mario Pendinelli.

Promesse di Natale – Stavolta, al Corriere, l’attenzione per i quartieri andrà tutta sul sito online e fa parte del nuovo impulso che il Corriere vuol dare alla sua versione digitale (prima per contatti, fra i siti italiani). La proprietà di Urbano Cairo e la direzione puntano al momento su tre settori: Milano, Economia e Spettacoli. Con molta attenzione al “lato Seo”, cioè sulle tecniche che permettono, in base soprattutto alle parole chiave, di collocarsi nelle prime posizioni sulle pagine di ricerca di Google. Spingendo contemporaneamente anche sui social. Per queste innovazioni saranno utilizzati gli ultimi assunti (tre in cambio dei prepensionamenti avvenuti) e tre contratti a termine d’iniziativa dell’editore. Cairo aveva annunciato lo scorso Natale alla redazione la volontà di investire nel digitale e di assumere giovani.

Farmacisti e notai – In Cronaca, oltre alla “valorizzazione del giornalismo di quartiere”, si prevedono fatti in tempo reale, con audio e video; inchieste, interviste, approfondimenti pensati per il web, con video, dirette, audio; dietro le quinte della cronaca giudiziaria; servizi su milanesi all’estero e immagine della città nel mondo; rete capillare di di corrispondenti dalla Lombardia; potenziamento dei canali Facebook, Instagram e Twitter.

Secondo settore di espansione digitale, l’Economia. Viene previsto di dare spazio ai professionisti: notai, ingegneri, architetti, medici e farmacisti; dossier su settori del risparmio gestito: fondi, titoli di Stato, bancassicurativi, postale; guide su casa e condominio; opportunità di formazione, offerte di lavoro dalle aziende e profili più ricercati; consulenze specializzate sulle pensioni; sezione dedicata all’agricoltura.

Terzo settore, gli spettacoli. Grande attenzione a cinema & serie con presentazioni, approfondimenti, ritratti, video-commenti, trailer, interviste ad attori e registi.