La cultura del Tg1 a Sommaruga. Ora cercasi erede di Mollica

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Aperto il 21 settembre 2020, con presentazione delle domande entro il 12 ottobre, si è appena chiuso il job posting Rai per il nuovo caporedattore cultura del Tg1. L’ha spuntata – a quanto apprende AdgInforma.itPaolo Sommaruga che avrebbe messo in riga una folta concorrenza. Prende il posto di Maria Rosaria Gianni che dal 14 luglio 2020 ha dovuto cominciare un lungo periodo di smaltimento ferie arretrate che la porterà alla pensione nella prossima primavera. E a lui spetterà l’arduo compito di ricostruire, dalle ceneri di Vincenzo Mollica andato in pensione a febbraio 2020, la prestigiosa redazione cultura del Tg1 oramai smaterializzata. Ma anche per Sommaruga, allievo di Mollica e suo partner nei grandi eventi, colmare quel vuoto sarà impossibile. Bisognerebbe clonare “il presidente”, come chiamano Mollica a Saxa Rubra. Il nuovo “capitano” della cultura dovrà dunque puntare sul gioco di squadra, schierare i colleghi sui singoli eventi della cultura e dello spettacolo e soprattutto dovrà trovare un po’ d’inchiostro buono.

COPERTA CORTA – Al fianco di Sommaruga al momento figurano Gianni Maritati (vice caporedattore storico) e Leonardo Metalli (anche lui inviato di sicuro affidamento). Poi ci sono le redattrici Virginia Volpe e Caterina Proietti, quest’ultima appena arrivata dalla cronaca. Ma la coperta resta corta e al più presto si dovrà procedere all’individuazione di almeno un paio di capiservizio. E il tempo stringe. I grandi eventi, a partire dal Festival di Sanremo, incombono. Chi impugnerà il microfono di Mollica? Chi pronuncerà il prossimo “DoReCiakGulp”?

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