La metamorfosi del Gruppo Gedi. E Il Piccolo sciopera…

0
851
Sergio Mattarella e John Elkann. Foto da quirinale.it

Continua la metamorfosi del Gruppo Gedi e delle relative testate. Con l’avvento della famiglia Agnelli-Elkann, infatti, è cominciata l’opera di riposizionamento su una linea editoriale più moderata. Prima il valzer dei direttori nazionali: la Repubblica (Maurizio Molinari) La Stampa e il network dei giornali locali (Massimo Giannini), il polo radiofonico (Pasquale di Molfetta detto Linus), e Huffington Post (Mattia Feltri). Quindi la vendita – il 15 dicembre 2020 – de il Tirreno di Livorno, la Gazzetta di Modena, la Gazzetta di Reggio e La Nuova Ferrara al Gruppo Sae (Sapere Aude Editori) perché i giornali locali – che nelle intenzioni dell’editore devono essere più digitali e più sinergici – interessano solo se sono al nord del Po. Ora, il valzer di direttori proprio nelle testate del nord. Il tutto condito da un lento esodo di grandi firme del Gruppo (in particolare da la Repubblica) verso altri lidi editoriali. E qualcosa, ma in senso contrario, si sta muovendo anche al Corriere dove l’arrivo di Roberto Saviano sta provocando parecchi mugugni.

SCIOPERO – Ma la notizia del giorno è lo sciopero di giovedì 14 gennaio de Il Piccolo di Trieste. L’assemblea dei redattori ha espresso il “gradimento” all’“unanimità dei presenti” al nuovo direttore Omar Monestier e al condirettore Roberta Giani. Ma contestualmente ha mandato un messaggio all’editore: “Sciopero immediato di una giornata” per esprimere “contrarietà al metodo utilizzato dall’editore per i cambi alla guida del giornale, con un preavviso di meno di 24 ore”. Monestier, già direttore del Messaggero Veneto, prende il posto di Enrico Grazioli, che andrà alla guida de La Gazzetta di Mantova al posto di Paolo Boldrini che lascia il gruppo Gedi. Sollevato dall’incarico anche il vicedirettore del quotidiano triestino, Alberto Bollis. Paolo Mosanghini diventa condirettore del Messaggero Veneto. Paolo Possamai sarà direttore del Nordest Economia e assume un incarico a livello di Gruppo Gedi. Fabrizio Brancoli (ex del Tirreno prende la responsabilità delle quattro testate del Veneto). Paolo Cagnan mantiene la condirezione dei quotidiani veneti. Luca Traini confermato vice direttore Corriere delle Alpi. Stefano Scansani, che dirigeva la Gazzetta di Reggio, va in pensione.

Approfondimenti