La pandemia favorisce i tradimenti? Il sito di incontri Ashley Madison vede impennare gli iscritti

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Foo u.s. Ashley Madison

Il report statistico annuale di Ashley Madison, celebre piattaforma dedicata a chi vuole concedersi incontri extraconiugali, racconta di più di 4.6 milioni di nuovi iscritti al portale nel 2021, con una media di oltre 12.800 nuovi utenti al giorno. Una crescita del 7% che porta il totale degli iscritti nel mondo a 75 milioni, di cui 750.000 solamente in Italia, terzo Paese europeo per volume di utenti dopo Regno Unito e Spagna.

Un trend di forte crescita che, se si guarda anche agli aumenti degli anni scorsi, dà una significativa indicazione di quanto il periodo storico recente, fortemente segnato dalla pandemia, possa aver indotto sempre più individui a ricercare nuovi stimoli sentimentali al di fuori del proprio matrimonio. “Con l’arrivo del COVID abbiamo notato come i nostri iscritti abbiano trovato un rifugio sicuro connettendosi a persone in difficoltà, come loro, per la forzata convivenza con il proprio partner”, spiega Christoph Kraemer, Managing Director di Ashley Madison per l’Europa. “Per molti questa scoperta si è trasformata nella presa di coscienza che forse la monogamia, con tutte le restrizioni annesse, non è la forma di relazione più adatta a loro. La nostra piattaforma offre a chi lo desidera la possibilità di trovare individui con le stesse necessità, consapevoli di doversi rivolgere a partner diversi per poter soddisfare pienamente vari bisogni”.

Ed è lo stesso Kraemer a fornire un quadro dell’utilizzo della piattaforma in Italia: “I nostri dati fanno chiaramente emergere uno scenario dove gli italiani dimostrano una sempre maggiore apertura verso relazioni di monogamia aperta”, racconta. “Proprio in questo senso notiamo un chiaro segnale di come i componenti di una coppia siano sempre meno disposti a sacrificare la loro vita sessuale. Sperimentare una struttura relazionale più aperta può soddisfare i loro bisogni e, in alcuni casi, migliorare anche la relazione con il partner primario”.