La pax televisiva Sky-Mediaset non piace a Mediapro

0
169

Il duplice accordo commerciale del 30 marzo scorso tra Sky e Mediaset cambia il volto della pay tv italiana. “E senza concorrenza ci sono problemi per il mercato e per il calcio italiano”. A lanciare l’avvertimento, intervistato dalla Reuters, è Jaume Roures, socio fondatore e manager di Mediapro. L’intermediario spagnolo, insomma, mette le mani avanti sul possibile fallimento del terzo bando sui diritti tv della Serie A; ha chiesto già un’audizione all’Antitrust; e si concede 60 giorni per procedere a trattative privata con i broadcaster dopo l’apertura delle buste. Sarà dunque una partita lunga e complicata, quella dei diritti tv della Serie A 2018-21. Un partita – come minimo – da 1,2 miliardi l’anno. E se Sky e Mediaset non metteranno sul piatto, insieme agli operatori internet e Iptv – il prezzo giusto, gli spagnoli vireranno dritti verso il canale della Lega per distribuire le partite su tutte le piattaforme al miglior offerente. Sempre che la Confindustria del calcio non decida di voltare le spalle agli spagnoli e tornare alla corte di Murdoch…