La “Rabona” di Vianello su Rai3, una “leziosità spiazzante”

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Dopo qualche anno passato in panchina, Andrea Vianello scende di nuovo nel campo tv da venerdì 19 ottobre alle 23.10 su Rai3. E promette anche qualche “Rabona. II colpo a sorpresa”. “Il calcio – ha messo le mani avanti Vianello – sarà un pretesto per raccontare il nostro Paese”. Uno sport “in cui accadono colpi di scena che nessun grande romanziere avrebbe potuto immaginare. Il calcio è uno strepitoso racconto popolare”. L’idea – da qui il titolo “Rabona” – è quella di spiazzare il pubblico. Come? Con qualche monologo, talk con ospiti un po’ inattesi (la prima puntata vedrà confrontarsi l’interista Roberto Boninsegna e il milanista Fausto Bertinotti), emozioni e qualche brivido condito da una colonna sonora in diretta. “Un programma fatto con l’idea di giocare ad emozionarsi insieme”, il tutto facendo ricorso, di tanto in tanto, a qualche “leziosità spiazzante”. Un colpo che richiede un certo ego. Se riesce sono applausi se non riesce piovono fischi.

“Vianello ha una pluralità di registri nella conduzioni”, ha ricordato il direttore di Rai3 Stefano Coletta. “Conosceremo il giornalista e il narratore. Ci sarà una contaminazione tra diversi linguaggi. L’ambizione è quella di parlare di calcio anche a chi non lo segue”. Un programma scritto con Giorgio Cappozzo, Giovanni Filippetto, Luca Marcenaro, Fulvio Paglialunga e Antonio Sofi, per la regia di Luigi Antonini e con Massimiliano De Santis, responsabile di struttura. A dargli man forte l’inviata Alessandra D’Angiò, ospiti che non t’aspetti, e una band (un trio) in diretta che sarà la colonna sonora. Un settimanale per parlare di calcio, lo sport più bello del mondo “come un grande racconto popolare e della società”, “come un romanzo”. Il tutto senza fanatismi e le classiche dinamiche di rigore o non rigore, tifo o non tifo per ben 30 puntate. Insomma, per tutto il Campionato…

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