La Rai cerca due corrispondenti da Bruxelles

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Si chiude il prossimo 20 maggio il job posting Rai per la sede di corrispondenza da Bruxelles. In palio ci sono due importanti poltrone: una è quella lasciata vacante nel dicembre 2018 da Antonio Preziosi, divenuto direttore di Rai Parlamento; e l’altra la sta per liberare (dopo cinque anni di servizio) il capo sede Alberto Romagnoli, destinato – a quanto apprende Lo Specialista – alla vicedirezione di RaiNews24. Alle dipendenze di Antonio Di Bella Romagnoli prenderà il posto di Giancarlo Giojelli, che avrebbe dato la disponibilità a tornare sul campo per fare l’inviato. Sono almeno una trentina i candidati alla sede in Belgio, e tra questi in pole ci sarebbe Donato Bendicenti: caporedattore di RaiNews24 dove conduce il programma “La Bussola”. Il suo sponsor, si racconta in Viale Mazzini, sarebbe un certo David Sassoli, presidente del Parlamento europeo. Ma qualche direttore di Testata a Saxa Rubra potrebbe anche mettergli i bastoni tra le ruote proprio sul traguardo.

UN PO’ DI COMPAGNIA PER LA BOTTERI – Un altro job posting per le sedi di corrispondenza si potrebbe aprire a breve. A quanto apprende Lo Specialista al settimo piano di Viale Mazzini si ragiona su un secondo corrispondente da Pechino dove Giovanna Botteri – ultimamente bersaglio della satira di Striscia la Notizia per il trucco e parrucco – è costretta ormai da troppi mesi agli straordinari.

IMAN SABBAH RESTA A PARIGI – Non è stato aperto invece il job posting per Parigi dove la corrispondente Iman Sabbah – a suo tempo indicata come vicedirettore di Rai Parlamento – annusata l’atmosfera che si respira a Roma (è stata al centro di un’accesa polemica perché non era iscritta all’albo dei giornalisti professionisti) sembra destinata a rimanere in Francia. A Parigi ha molta più visibilità (e libertà) di quella che avrebbe alle dipendenze di Preziosi che a questo punto potrebbe anche tenere quella poltrona vacante.

Tutte le sedi di corrispondenza della Rai –
1) Bruxelles: Alberto Romagnoli (capo sede), Gavino Moretti e una poltrona vacante;
2) Londra: Marco Varvello (responsabile) e Stefano Tura;
3) Berlino: Gennaro Pellino (responsabile) e Barbara Gruden;
4) Parigi: Alessandro Cassieri (responsabile), Iman Sabbah e Nicoletta Manzione;
5) Gerusalemme: Carlo Paris e Raffaele Genah (responsabile);
6) Il Cairo: Giuseppe Bonavolontà; Leonardo Sgura;
7) Istanbul: Lucia Goracci (responsabile) e Carmela Giglio;
8) New York: Claudio Pagliara (responsabile), Oliviero Bergamini e Dario Laruffa;
9) Mosca: Marc Innaro (responsabile) e Sergio Paini;
10) Pechino: Giovanna Botteri;
11) Nairobi: Enzo Nucci.

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