La Rai risponde a Barachini: in cda nessun conflitto d’interessi

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Foto da Wikimedia.org

Doppi incarichi nel nuovo cda Rai. Se ne è parlato sulla stampa: ad esempio Gianluca Roselli su Il Fatto Quotidiano del 2 settembre scorso. L’elenco è nutrito: l’ad Carlo Fuortes, sovrintendente al Teatro dell’Opera di Roma; il consigliere Simona Agnes, organizzatrice del Premio Biagio Agnes il cui presidente onorario è il presidente Rai Marinella Soldi; il consigliere Francesca Bria, che sponsorizza sui social le Agorà democratiche; e Igor De Biasio, ad di Arexpo, società proprietaria dell’area di Expo 2015. Abbastanza, insomma, per convincere il presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini, a spedire una lettera al settimo piano per richiedere elementi informativi circa possibili situazioni di conflitto di interesse in capo agli attuali consiglieri Rai. E per richiamare il nuovo vertice del servizio pubblico “al massimo rispetto dei principi di autonomia ed indipendenza richiesti dalla carica ricoperta, nonché ad evitare qualsiasi situazione di conflitto d’interesse, anche potenziale, come previsto dalla legge e dal codice etico dell’Azienda”.

NESSUN CONFLITTO IN CONCRETO – E i vertici Rai – il 10 settembre scorso – hanno risposto. E hanno evidenziato – a quanto apprende AdgInforma – che “la normativa regolamentare di cui la Rai si è dotata non vieta in termini assoluti agli esponenti aziendali di assumere ruoli e incarichi ulteriori rispetto a quelli ricoperti in azienda, bensì impedisce il sorgere di conflitti di interesse”. E aggiungono: “A seguito di verifiche interne (…) non risultano sussistere in concreto conflitti di interessi relativamente ai neonominati consiglieri di amministrazione”. In concreto insomma non ci sono conflitti d’interesse in Sala Orsello, restano da stabilire le questioni di opportunità “potenziali”. Ma su questo Fuortes e Soldi hanno promesso a Barachini “solidi presidi”…

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