La Rai va in profondo rosso, la parola a Gualtieri

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“Riterrei opportuna l’audizione del ministro dell’Economia, Roberto Gualtieri, per una valutazione in particolare sulle difficoltà del bilancio della Rai, del quadro delle risorse finanziarie, e sulla mancata attuazione del piano industriale”. A pensarla così è il presidente della commissione di Vigilanza sulla Rai, Alberto Barachini. Il senatore di Forza Italia, infatti, ha sfogliato i conti dell’azienda e si è reso conto che è davvero inutile che il Parlamento si interroghi sui progetti editoriali futuri del servizio pubblico se i conti sono in profondo rosso. In particolare Barachini non sembra preoccupato dal -43 milioni con cui dovrebbe chiudere il bilancio Rai 2020. A destare allarme è il -220 milioni previsto dal budget 2021. Profondo rosso dovuto in particolare alla crisi economica generata dalla pandemia: mancano all’appello i canoni speciali (sospesi per gli esercizi commerciali chiusi per il Covid) e una buona fetta della raccolta pubblicitaria. E le prospettive, con questa seconda ondata di covid-19, non sono delle migliori. Una débâcle finanziaria aggrava nel prossimo esercizio dal fatto che entreranno a bilancio gran parte dei 137 milioni messi a budget nel 2020 per i diritti televisivi dei grandi eventi sportivi. Soldi che non sono stati versati in questo esercizio e che lo saranno il prossimo anno. Stiamo parlando di circa 70 milioni dovuti alla Uefa per gli Europei di calcio . E poi ci sono circa 40 milioni da girare a Discovery per le Olimpiadi di Tokyo.

Insomma, una situazione difficile, sulla quale la Vigilanza vuole interrogare il ministro Gualtieri. In queste ore si sta cercando una data utile per l’audizione. E sul tavolo tornerà la questione della quota di canone Rai che lo Stato trattiene: il cosiddetto extra-gettito (circa 105 milioni annui) e il prelievo del 5 per cento (circa altri 85 milioni annui). Insomma, dei circa 90 euro che i cittadini pagano di canone, alla Rai ne arrivano 74. Se la politica vuole evitare il baratro, deve lasciare a Viale Mazzini qualche euro in più.

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