La sorte dello stipendio dei consiglieri-pensionati Rai si conoscerà ad ottobre

0
302

Solo in autunno – quando con ogni probabilità saranno stati sostituiti al settimo piano dai nuovi “inquilini” – i quattro consiglieri d’amministrazione della Rai pensionati (Arturo Diaconale, Carlo Freccero, Guelfo Guelfi e Giancarlo Mazzuca) sapranno se in questi tre anni di mandato avranno lavorato gratis o meno. Per ottobre – a quanto apprende LoSpecialista.tv – è attesa infatti la sentenza del Tribunale civile di Roma al quale il Tar del Lazio ha rinviato la competenza sul caso.

Fin qui – in forza della riforma Madia sulla Pubblica amministrazione (Legge n. 114 del 2014), secondo cui i pensionati non possono lavorare in un’azienda partecipata dallo Stato se non gratuitamente – Diaconale, Freccero, Guelfi e Mazzuca non hanno percepito i 66 mila euro lordi l’anno. E si sono dovuti pagare da soli anche la polizza per proteggersi da eventuali danni erariali. Ma i “quattro moschettieri” di Viale Mazzini non si sono dati per vinti. Sono certi che essendo stati nominati dal Parlamento a loro non si applichi la norma sulla Pa. E poi, questa la tesi difensiva, la Rai non fa parte della Pa… E’ una società per azioni alla quale andrebbe applicata la normativa privatistica. Prima il ricorso al Tar, dunque, e poi al Tribunale civile di Roma contro un azionista Tesoro che li “costringe” a lavorare gratis.