La tv avanza su Internet, Sky e Tim pronti ad ospitarla

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Foto di mohamed Hassan da Pixabay.

In casa Tim e Sky hanno studiato Giulio Cesare: “Se non puoi sconfiggere il tuo nemico, fattelo amico”. E così i due editori, che presto si daranno battaglia anche nel campo della telefonia, si contendono anche il ruolo di aggregatori. La tv tramite internet (in attesa dell’avvento della fibra su larga scala e del 5G) avanza in Italia e – secondo le previsioni ITMedia Consulting – nel 2021 diventerà la piattaforma leader per diffusione in Italia superando anche il digitale terrestre e raggiungendo 9,2 milioni di abitazioni. E i servizi via internet – si legge nell’indagine sul settore radiotelevisivo di Mediobanca – continueranno a crescere, con Amazon, proprietaria di Prime Video, intenzionata a investire nella produzione di nuovi contenuti italiani e Disney pronta a lanciare in Italia dal 24 marzo 2020 la piattaforma streaming Disney+. E poi c’è Netflix, senza considerare Dazn per lo sport. Uno tsunami di contenuti che né Sky né Tim possono fronteggiare. Meglio riconvertirsi dunque nel ruolo di aggregatori. Tant’è che Disney+ non è ancora arrivata in Italia e già si è promessa a Tim – escusiva per dodici mesi – e poi dal 2021 anche a SkyQ.

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