La vecchia tv va in soffitta. In attesa del boom dello switch off, i display si fanno smart

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Photo by Nubelson Fernandes on Unsplash

Affari d’oro in vista per le case produttrici di televisori. Una serie di concause che coincideranno con l’estate o subito dopo, provocherà una probabile impennata delle vendite di apparecchi di ultima generazione. E le aziende si sono attrezzate per soddisfare la domanda.

Lo switch off – I motivi di questa previsione sono da ricercarsi innanzitutto nell’ormai imminente switch-off del vecchio segnale digitale Dvb-T per lasciare spazio al nuovo standard Dvb-T2. Come già riportato da AdgInforma.it lo spegnimento avverrà in due fasi: la prima, prevista il 1 settembre prossimo, avverrà in contemporanea in tutta la penisola e prevede l’abbandono della codifica Mpeg2 per passare a quella Mpeg4, standard di maggiore qualità e che ha reso internet il mezzo per eccellenza per guardare i video. Il secondo step avverrà per tappe e, secondo un calendario prefissato, porterà alla risintonizzazione completa di tutte le reti televisive allo standard Dvb-T2.

Un cambiamento che metterà fuori uso parecchi televisori datati, che Confindustria radio televisioni stima in circa 9 milioni, e che le famiglie italiane saranno costrette a cambiare o a “adeguare” attraverso l’acquisto di un decoder (Per verificare se il proprio apparecchio è uno di quelli destinato a spegnersi è sufficiente sintonizzarsi sul canale 200, canale di test Mediaset, o sul 100, canale di test Rai. Se si visualizza una schermata statica con la scritta “Test HEVC Main10” significa che il proprio televisore funzionerà regolarmente anche dopo lo switch off).

Il Bonus – Ad incentivare l’acquisto di un televisore nuovo c’è anche il bonus previsto dallo Stato per favorire il passaggio al nuovo standard. Per la verità questa piccola sovvenzione di 50 euro riservata alle famiglie con Isee inferiore a 20mila euro, per ora non ha avuto un grande successo visto che gli ultimi dati diffusi dal Mise parlano di solamente 22 milioni di euro erogati sui 150 milioni stanziati.

La spinta degli eventi sportivi – Infine un terzo elemento che porterà verosimilmente all’accelerazione nelle vendite sono gli Europei di calcio e le Olimpiadi che, come spesso accade per i grandi eventi estivi, sono decisivi per far propendere gli italiani verso l’acquisto di un nuovo apparecchio.

Le tendenze del mercato – I grandi marchi produttori si sono attrezzati per l’attesa impennata delle vendite con una offerta sempre più ricca e diversificata. Il mercato è caratterizzato senza dubbio dalla crescita delle dimensioni dei device (dai 55 ai 75 pollici) e dall’evoluzione tecnologica culminata con la risoluzione 8K. Tuttavia sono ancora molti coloro che devono fare i conti con appartamenti di piccolo taglio e stanze con ridotta metratura che preferiscono schermi di dimensioni più piccole. Scelta compiuta anche da chi destina un budget limitato per il televisore magari per la seconda casa o per i secondi apparecchi nella prima casa. Non stupisce, dunque, che ci sia un certo ritorno in auge dei 32 pollici, i cui display secondo l’analisi di Dscc, società specializzata nella fornitura globale degli schermi, sono aumentati del 156%.

Altra tendenza è quella all’aumento delle dotazioni sempre più sofisticate sui device, come l’hdr (High Dynamic Range) che aumenta contrasto e profondità dei colori per una migliore resa visiva, senza dimenticare la compatibilità con gli assistenti virtuali che permettono di comandare il tv con la voce.

E poi c’è un uso sempre maggiore dell’intelligenza artificiale che serve per regolare in automatico l’intensità della luce, per ottenere maggiore profondità delle immagini e per far coincidere il suono con i movimenti sullo schermo. Su questa stanno puntando player come Philips che sui suoi Oled (serie 806 e 856 dal 48 al 77 pollici) ha implementato algoritmi in grado riconoscere le scene e suggerire allo spettatore le migliori impostazioni per la visione; ma anche Sony ha puntato molto sull’intelligenza cognitiva, integrandola sia sui suoi Oled 4K che sugli ultimi nati Led Full Array. Su questi schermi gli algoritmi sono in grado di analizzare e ottimizzare ogni singolo pixel, suono e fotogramma rendendo ogni scena sempre più realistiche.

Insomma televisori sempre più intelligenti e soprattutto multifunzione in grado di fare tantissime cose tra cui, anche guardare la televisione. Ma questo ormai è un dettaglio…

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