L’Antitrust sanziona Apple ed Amazon per oltre 200 milioni di euro complessivi

0
103
Il presidente dell'Antitrust, Roberto Rustichelli - Foto da Ufficio stampa Agcm

L’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ha annunciato la conclusione dell’istruttoria svolta nei confronti delle società dei gruppi Apple inc. e Amazon.com inc. comminando ad esse rispettivamente sanzioni per 134,5 e 68,7 milioni di euro. Oggetto del procedimento è l’accordo stipulato dai due colossi, accordo che poneva in essere restrizioni all’accesso nel marketplace Amazon.it da parte di rivenditori legittimi di prodotti a marchio Apple e Beats “genuini”, permettendo quindi solo ad Amazon e ad altri soggetti selezionati in maniera discriminatoria di vendere tali prodotti nel suddetto marketplace. L’istruttoria ha difatti permesso di accertare che alcune clausole contrattuali dell’accordo, stipulato ad ottobre 2018, vietavano ai rivenditori ufficiali e non ufficiali di prodotti Apple e Beats di utilizzare Amazon.it. Venivano inoltre limitate le vendite transfrontaliere, operando di fatto una discriminazione dei rivenditori su base geografica.

Come ribadito dall’Antitrust stessa, in un campo così vasto come quello dell’e-commerce è fondamentale che le regole di concorrenza assicurino un “level playing field” per tutti i rivenditori che utilizzano i marketplace come luogo per lo svolgimento della propria attività commerciale. Ciò sottende evidentemente alla necessità di evitare la realizzazione di condotte discriminatorie che restringono la concorrenza. Per questo, la decisione dell’Autorità riconosce (in linea con la giurisprudenza della Corte di giustizia UE) la necessità che i sistemi di distribuzione, al fine di essere compatibili con le regole sulla concorrenza, si basino su criteri di natura qualitativa e non quantitativa, applicati indistintamente a tutti i potenziali rivenditori.

Approfondimenti