L’attesa è finita. Lebron e i Looney Tunes sono arrivati al cinema

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Space Jam. Foto da ufficio stampa Warner Bros. Entertainment Italia

Da giovedì 23 settembre è al cinema in Italia Space Jam: New Legends. Il film, che unisce live-action ed animazione, riprende il concetto del suo predecessore Space Jam (1996), ovvero la battaglia di un campione del basket (al fianco dei bizzarri Looney Tunes) contro un temibile nemico. Venticinque anni fa il protagonista era niente meno che Michael Jordan. Oggi a prendere il suo posto è un’altra icona planetaria della pallacanestro, Lebron James, anche lui nei panni di se stesso. Nel cast anche il candidato all’Oscar Don Cheadle, mentre tra i doppiatori italiani figurano il rapper Fedez, la leggenda del basket italiano Carlton Myers, il giornalista sportivo Flavio Tranquillo, il conduttore radiofonico Gianluca Gazzoli e la stella del basket femminile Cecilia Zandalasini.

In questa nuova pirotecnica avventura Lebron si trova intrappolato insieme a suo figlio Dom all’interno di uno spazio digitale creato da una malvagia “Intelligenza Artificiale”, dovendo perciò trovare a tutti i costi la maniera di riconquistare la libertà. Per riuscirci sarà a chiamato a guidare gli strampalati personaggi animati dei Looney Tunes in una partita di basket contro i campioni digitalizzati dell’Intelligenza Artificiale, i Goons. Solo in questo modo potrà uscire dall’inquietante universo in cui si trova e tornare alla sua vita. Un match dalla posta in gioco altissima, che ridefinirà anche il legame, talvolta conflittuale, tra il protagonista e suo figlio, combattuto tra la propria passione per l’informatica e le aspirazioni del padre, che vorrebbe vederlo seguire le sue orme come cestista. Oltre a James (che compare sia in live-action che in forma animata) a partecipare al progetto sono altri suoi illustri “colleghi” sul campo da gioco, ovvero Damian Lillard, Anthony Davis, Klay Thompson, Kyrie Irving e Diana Taurasi, inseriti sotto forma di personaggi d’animazione digitalizzata appartenenti alla squadra dei Goons.

“A 12 anni cercavo delle fonti d’ispirazione e le ho trovate in Michael Jordan e in mia madre. Se ripenso alle volte che ho guardato Space Jam con protagonisti Bugs Bunny e i Looney Tunes, che ho sempre amato, al fianco di Michael Jordan, sembrava stessi assistendo ad una partita in paradiso” – ha raccontato Lebron James – “È un onore per me far parte del mondo di Space Jam, poterlo presentare ai bambini di oggi e mostrare quanto siano incredibili i Looney Tunes, ma soprattutto quanto sia grande il nostro sport, la pallacanestro”. A spiegare il particolare concept del film è invece il regista Malcolm D. Lee: “Questo è più di Space Jam, è ‘Cyber’ ​​Space Jam. Siamo in un’era in cui tutto è digitale ed elettronico, ci sono i videogiochi e la realtà virtuale, quindi anche i nostri personaggi entrano in un videogioco. È un ottimo modo per riportare i Looney Tunes sul grande schermo, con l’aiuto di uno dei più grandi giocatori di basket mai esistiti”.

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