Leali Young. Si chiude con 47 progetti inviati la prima edizione del premio per giovani giornalisti

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La giornalista Cristina Visintini alla cui memoria è intitolato il premio Leali Young - Foto da ufficio stampa

Si è chiusa con un’ottima partecipazione la prima edizione del Premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini. Sono stati 47 i giovani aspiranti giornalisti di tutta Italia tra i 18 e i 30 anni, non iscritti ad alcun albo dell’Ordine dei Giornalisti, che hanno presentato un proprio prodotto giornalistico nel periodo compreso tra il 17 gennaio all’11 aprile scorso.

diverse le forme di prodotti giornalistici raccolti: articoli di cronaca, scientifici o di opinione, ideati per la carta stampata o per un sito di informazione, reportage, video inchieste e infine prodotti radiofonici o per il web. I lavori presentati potevano essere già stati pubblicati nel corso del 2021, oppure, se inediti, verranno divulgati in un periodo successivo su qualche testata o media. Diverse le provenienze dei partecipanti che hanno inviato lavori dal Friuli Venezia Giulia, dal Veneto, Trentino Alto Adige, dalla Sardegna, dall’Umbria, dall’Abruzzo, dalla Lombardia, dall’Emilia Romagna fino alla Puglia, la Campagna il Piemonte, il Lazio e le Marche.

La premiazione – Il progetto vincitore verrà premiato nel giorno dell’inaugurazione dell’VIII edizione del Festival del Giornalismo, che si terrà a Ronchi dei Legionari dal 14 al 18 giugno. Il premiato o la premiata avrà poi modo non solo di seguire il Festival da vicino e di comprendere come funzioni l’organizzazione di questa manifestazione culturale, ma supporterà l’ufficio stampa e di comunicazione. Il vincitore o la vincitrice sarà inoltre inserito o inserita in un contesto stimolante in cui potrà interfacciarsi con giornalisti di calibro nazionale ed internazionale.

Avviare i giovani al giornalismo – Obiettivo dell Premio Leali Young in memoria di Cristina Visintini è quello di incentivare e promuovere l’inserimento dei giovani nella professione giornalistica, ricordando la giornalista e vicepresidente di Leali delle Notizie Cristina Visintini, scomparsa lo scorso agosto. Nel corso della sua vita Cristina si è infatti sempre battuta nella lotta al precariato della categoria dei giornalisti freelance e nella difesa dei diritti dei più giovani che intendono intraprendere la professione. Cristina era innamorata del proprio mestiere e ha sempre incoraggiato i giovani a non arrendersi e a provare con coraggio a diventare dei giornalisti e a battersi per cambiare le norme che regolano la professione e che negli anni hanno reso sempre più instabile il settore dell’informazione.

“La nostra associazione è davvero entusiasta e molto contenta di aver ottenuto un risultato del genere – afferma il presidente Luca Perrino -, considerando il fatto che siamo una piccola associazione situata in un piccolo Comune della provincia di Gorizia. È stato bello vedere che siamo riusciti a oltrepassare i confini regionali e che 47 giovani di tutta Italia ci hanno inviato delle proposte giornalistiche su un tema molto caro alla nostra associazione”.

Tutti i lavori pervenuti verranno esaminati da un apposito comitato scientifico formato da: Roberto Covaz (Giornalista Il Piccolo), Timothy Dissegna (Direttore Il Goriziano), Cristiano Degano (Presidente Ordine dei Giornalisti della Regione FVG), Luana de Francisco (Giornalista Il Messaggero Veneto), Silvia De Michielis (Direttore Il Friuli), Giuseppe Giulietti (Presidente Federazione Nazionale della Stampa Italiana) e Fabiana Martini (Giornalista e portavoce di Articolo 21 FVG).

I prodotti giornalistici presentati dovevano trattare il tema della legalità traendo ispirazione dalla famosa citazione di Piero Calamandrei: “La libertà è condizione ineliminabile della legalità; dove non vi è libertà non può esservi legalità”. La tematica scelta è infatti in linea con un percorso che l’associazione Leali delle Notizie ha avviato in particolar modo dal 2018 con la prima edizione del premio in memoria di Daphne Caruana Galizia. Da ben cinque anni quindi Leali delle Notizie promuove attività mirate a difendere la libertà di stampa e di espressione, tutelata dall’articolo 21 della nostra Costituzione.

Le panchine della libertà di stampa – Oltre al Premio dedicato alla giornalista maltese, Leali delle Notizie ha infatti negli anni realizzato le quattro panchine della libertà di stampa e di espressione, dipinte a mano da Cristina Visintini, e situate oggi a Ronchi dei Legionari, a Torre Annunziata, a Roma e a San Daniele. È stato poi realizzato in via Dante a Ronchi il murales dedicato a Daphne Caruana Galizia, una biblioteca della libertà di stampa e di espressione nella sede di Leali delle Notizie in Piazzetta Francesco Giuseppe I e lungo le vie del centro di Ronchi è stato inaugurato un percorso che commemora i giornalisti uccisi sul campo, mentre stavano svolgendo il proprio lavoro.

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