L’elenco delle nomine urgenti che il nuovo vertice Rai troverà sulla scrivania

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La giornalista Rai Giovanna Botteri. Foto da streaming.

Se tutto filerà liscio per la metà di luglio la Rai avrà un nuovo vertice. E l’amministratore delegato troverà sulla scrivania – oltre a un piano industriale rimasto a metà del guado – un bel po’ di cartelline. Tra queste ce n’è una parecchio impolverata, che giace al settimo piano da molti mesi e sopra c’è scritto “nomine”. Sì, perché Fabrizio Salini ad un certo un punto ha smesso di firmare.

GERUSALEMME, PECHINO E PARIGI – Da mercoledì 30 giugno Raffaele Genah, corrispondente da Gerusalemme, va in pensione. In medio Oriente è già arrivata (dal Tg1) la nuova corrispondente Maria Rosa Gianniti. Ma serve (job posting scaduto il 15 dicembre 2020) anche un capo sede al posto di Genah: il vaticanista del Tg2, Giovan Battista Brunori, è il favorito. Poi serve un corrispondente da Pechino (job posting scaduto il 30 marzo 2021). Se Giovanna Botteri a fine agosto si sposterà a Parigi, al posto di Alessandro Cassieri già richiamato per iscritto in Italia, quella corrispondenza – a quanto apprende AdgInforma.it – andrà a Marco Clementi (inviato e vaticanista della redazione Esteri del Tg1) con i galloni di capo sede. Se la Botteri non si muoverà dalla Cina, la favorita per farle compagnia è l’inviata di RaiNews24 Liana Mistreatta.

BULBARELLI HA PERSO LE SPERANZE – Il direttore di RaiSport, Auro Bulbarelli, aspetta da illo tepore tre vicedirettori. Anche Bruno Gentili (in proroga fino al termine degli Europei di calcio) lo lascerà presto e andrà in pensione… In pole per la promozione ci sono l’ex vicedirettore del Tg2, Giovanni Alibrandi, attualmente senza incarico; l’inviato di RaiSport Paolo Paganini; il segretario di redazione Sandro Iacobini e il caporedattore Alessandro Fabretti.

TUTTO FERMO A RAI PARLAMENTO – Con job posting scaduto il 15 gennaio 2021, si aspetta un caporedattore responsabile redazione “telegiornale”, che andrà dunque alle dipendenze di Antonio Preziosi. E un caporedattore redazione del “nuovo canale istituzionale”, e qui la direzione è di Luca Mazzà. Il tutto con un’indicazione di massima giunta dal settimo piano: ove possibile, valorizzare le risorse interne alle Testate. Qui i nomi che circolano sono quelli di Incoronata Boccia, in forza alla Tgr, e Francesca De Martino già a Rai Parlamento. Due nomine congelate da mesi e che i ben informati ritengono che rimarranno tali…

UN VICE PER CARBONI E ORFEO – Infine serve un direttore alla nuova direzione orizzontale approfondimento voluta da Salini, che ora ha 180 giornalisti con “giusto contratto” ma senza direttore. Servono poi sette direttori delle sedi regionali di Palermo, Firenze, Cosenza, Pescara, Bari, Perugia, Cagliari. Un vicedirettore al Tg1, dove Simona Sala non è mai stata sostituita. E un vicedirettore al Tg3, dove il 30 aprile Maurizio Losa, responsabile dell’edizione delle 12, è andato in pensione. Caro ad, si ricordi di aprire la cartellina…

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