Lo spumante italiano spodesta lo Champagne sul podio di Formula1. Il Ferrari vincente è quello con le bollicine

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Foto di Angelo Giordano da Pixabay

Le bollicine italiane sostituiranno lo Champagne francese sui podi di Formula1 per i prossimi tre anni. Per ora l’unico Ferrari sicuro di vincere ogni Gran Premio è proprio quello dello spumante dell’azienda vinicola trentina, da sempre legata ai festeggiamenti delle vittorie nello sport. Per il Ferrari Trento Doc, si tratta di un ritorno in Formula1 dopo che negli anni 80 era stata la bottiglia ufficiale dei brindisi del Gran Premio di Monza. Ma il connubio delle bollicine trentine con lo sport va al di là delle corse automobilistiche. Quelle di Ferrari sono state le bottiglie stappate dai giocatori della Juve nei festeggiamenti degli ultimi 9 scudetti, ma anche quelle degli sciatori negli ultimi mondiali di Cortina. In ultimo, una edizione limitata di Ferrari Maximum Blanc de Blancs (in soli 2021 esemplari numerati) ha celebrato la partnership con il team italiano Luna Rossa impegnato nell’America’s Cup di vela.

L’approdo in Formula1 – Ora il salto nella Formula1 sancisce un deciso passo in avanti delle bollicine nostrane verso il mercato internazionale. Il Ferrari spodesta lo champagne francese che da anni era il re incontrastato dei podi automobilistici, con diversi avvicendamenti nel corso degli anni, dal Moet & Chandon, al Mumm fino allo Carbon, tutti comunque provenienti vitigni dei cugini francesi. L’accordo siglato dall’azienda delle dolomiti è fortemente simbolico perché rappresenta la vittoria di una relativamente piccola realtà (10 milioni di bottiglie prodotte) contro i giganti d’oltralpe che producono oltre 300 milioni di bottiglie di Champagne l’anno. “Un bel trampolino per il made in Italy” ha dichiarato il ceo dell’azienda trentina, Matteo Lunelli. “Diventare lo spumante ufficiale significherà essere presenti in tutte le occasioni che circondano l’evento Gran Premio. Un progetto che siamo convinti potrà fare la differenza per la notorietà di Ferrari Trento a livello internazionale”.

La bottiglia che esordirà sul podio nel Gran premio di Imola sarà una “Blanc de Blanc da 100% Chardonnay – ha anticipato Lunelli entrando nei particolari -. Una cuvée che metteremo in bottiglia Jéroboam, una doppia magnum da tre litri, come nella tradizione del podio”. La tradizione italiana è sottolineata anche dalla scelta del vitigno che Lunelli spiega essere “legato alla nostra storia giacché è stato Giulio Ferrari il primo a portarlo in Italia e promuoverne la diffusione”.

Soddisfatto dell’accordo si è detto Stefano Domenicali, ceo della Formula1: “La qualità del prodotto non ha nulla da invidiare – ha commentato Domenicali – da italiano sono molto felice e sono convinto questa partnership possa rappresentare una grande opportunità per Ferrari spumanti e per il vino italiano”.

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