Look, dizione, ventre piatto e denti bianchi nel “codice Rocco”

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Qualcuno lo chiama “metodo Casalino”, qualcun altro “codice Rocco”. Il guru della comunicazione dei grillini, nonché portavoce del premier, ormai è oggetto di un vero e proprio studio da parte della stampa. E non tanto per il suo stipendio (più alto di quello di Conte) o per i sui watshapp. Quello che più incuriosisce è come sia riuscito nell’arco di pochi anni a muovere come marionette – oltre ai parlamentari del M5S – i più importanti direttori di tg e gli anchorman più influenti. Da concorrente del Grande Fratello, insomma, a regista del reality di Palazzo. Domenica a svelare il segreto di Rocco ci ha provato la Repubblica con Matteo Pucciarelli. “Sulla carta Rocco, 46 anni, ricopre il ruolo di portavoce del premier ma semmai è il premier a riportare la voce di Casalino. Il quale traduce in dichiarazioni-slogan l’azione di Conte. Chissà, forse rappresenta il primo caso al mondo di portavoce che fa più notizia del proprio capo… …Dal giugno scorso è portavoce del premier Giuseppe Conte, a capo di uno staff di trenta persone… ‘Ha talento — racconta Nicola Biondo, ex capo ufficio stampa alla Camera del M5S — ma si è imposto dentro un Matrix fatto di menti deboli, utilizzando metodi feroci’. Questi ‘metodi feroci’ sono noti: ‘Chi ad esempio tra i giornalisti sgarra con lui — continua Biondo — viene messo nella sua lista nera e gli si tagliano i ‘viveri’: spin, notizie, ospitate e ricostruzioni’”. “Si racconta – aggiunge la Repubblica – che Casalino sia fissato con la forma fisica e non solo la sua: l’ha ‘caldeggiata’ a diversi parlamentari, idem lo sbiancamento dei denti”.

Stesso argomento – stesso interlocutore (Biondo) – stamane su Il Giornale. A Paolo Bracalini racconta come Rocco Casalino sia “intoccabile”, “il custode della trasformazione del M5S da movimento a partito di Di Maio e Davide Casaleggio. La leadership di Luigi durerebbe mezz’ora senza Casalino. Perciò si sente potentissimo e parla come se fosse il Movimento”. Una scalata al potere realizzata con “metodi feroci”. “Chi si oppone al codice viene punito, chi lo asseconda premiato con la notizia o con il big M5S in esclusiva”. È Casalino dunque che decide quale parlamentare va in tv, come si deve vestire, se ha bisogno di un corso di dizione o di uno sbiancamento dentale. Così ha guadagnato un grande potere anche tra i parlamentari. Ha il potere di favorirne le comparsate o meno, di parlarne male o bene. “Qualsiasi parlamentare che non si sottomette alla sua volontà di dominio e di controllo inizia ad avere problemi”.