Maggio dei libri, Umbria capitale dell’editoria

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maggio dei libriA Maggio l’Umbria sarà la patria del libro. Con centoventi iniziative in 41 comuni della regione e un evento conclusivo al Castello di San Venanzo, il primo giugno, per letture e animazioni dedicate ai bambini che non abbiano più di mille giorni, ovvero quelli da 0 a 3 anni, si apre oggi la chermesse “Il Maggio dei Libri”. La manifestazione vuole essere una vera e propria campagna nazionale di promozione alla lettura indetta dal Centro per il libro e al lettura del ministero per i Beni e le Attività Culturali, in collaborazione con l’Associazione italiana editori, sotto l’Alto Patronato del Presidente della Repubblica e con il patrocinio della Commissione italiana per l’Unesco. “Il programma è particolarmente ricco, e ciascun comune interpreta il maggio dei libri a proprio talento – dicono all’Ufficio beni culturali della Regione -: a Corciano ci saranno 11 eventi, 9 a Foligno e a Tuoro sul Trasimeno, 7 a Magione, 10 a Perugia, 4 ciascuno a Castel Viscardo, Massa Martana e Penna in Teverina. Ma molte iniziative devono essere ancora inserite, come a Terni, Orvieto e Spoleto”. L’evento clou è comunque considerato “I primi mille giorni” di San Venanzo, che concluderà in Umbria la campagna del “Maggio” e costituirà la prima “Festa del Libro” in Umbria, come parte del progetto nazionale sperimentale “In Vitro”: un progetto promosso dal Centro per il libro e la lettura e presentato nel luglio scorso a Roma dal presidente del Centro Gian Arturo Ferrari, alla presenza del ministro per i beni culturali Lorenzo Ornaghi e dei rappresentanti delle sei aree coinvolte: Biella, Ravenna, Nuoro, Lecce, Siracusa e Regione Umbria. In queste sei aree è stata effettuata una mappatura dei comportamenti e delle abitudini dei lettori in relazione a fattori-chiave come titolo di studio, professione e fascia d’età. Obiettivo del progetto: avvicinare al libro 60 mila bambini e le loro famiglie, con il principale “target” di riferimento rappresentato dai piccolissimi e dai bambini in età prescolare, che hanno ricevuto un “kit” di libri appositamente selezionati per diverse fasce di età, corredato da materiale illustrativo e didattico per i genitori. Il progetto prevede anche attività volte alla creazione di nuove figure professionali: i “promotori della lettura”. E saranno proprio loro, a San Venanzo, a dar vita a letture ad alta voce, per gruppi di bambini e genitori, all’interno delle mura del vecchio castello. Alla lettura l’Umbria ha aggiunto anche la musica: esperti del settore terranno “letture musicali”, con un occhio anche alla psicomotricità dei bambini. Si terranno laboratori di musica, animazioni e spettacoli di “conta-storie”. “La nostra è l’unica Regione che partecipa al progetto ‘In Vitro’ – sottolineano all’assessorato beni culturali -, e quello di San Venanzo si pone come una tappa intermedia di questo percorso nella Media Valle del Tevere, destinato alla costruzione di ‘reti territoriali’ per la promozione della lettura e della musica tra i bambini in età pre-scolare”.