Manca la data del voto per il cda Rai e spuntano i ricorsi

0
408

Procede al rilento, e con qualche ostacolo, la procedura che deve portare oltre diecimila dipendenti della Rai a votare per eleggere chi tra loro li rappresenterà nel nuovo cda dell’Azienda. I vertici di Viale Mazzini stanno concordando la data del voto con Camera e Senato. Anche il Parlamento, infatti, è alle prese con la nomina di quattro nuovi consiglieri Rai. E per ora l’unica indicazione che trapela dal settimo piano è che si voterà “entro il 10 luglio”. Saranno quindici (se i due ricorsi presentati, uno per firme e l’altro per titoli, saranno respinti) i dipendenti della tv di Stato in lizza per la poltrona del settimo piano. Tra loro un solo giornalista e ben cinque dirigenti. Ma a sorpresa a spuntarla potrebbe essere un outsider. Ai piani alti fanno questo ragionamento: assai difficile che funzionari, impiegati e operai votino un dirigente; quasi impossibile che votino un giornalista. Il testa a testa, dunque, potrebbe essere proprio tra un funzionario e un tecnico della produzione: Gianluca De Matteis Tortora (sostenuto da Cgil, Cisl, Uil, e Ugl) e Riccardo Laganà (fondatore di IndigneRai). Uno scenario che prefigura – stando ai boatos – nuovo ricorsi dopo la proclamazione del vincitore…

Eccolo l’elenco dei candidati: 1) Roberto Natale (candidato dall’Usigrai); 2) Stefano Ciccotti (candidato dall’Adrai); 3) Gianluca de Matteis Tortora (candidato da Cgil, Cisl, Uil, e Ugl); 4) Maurizio Fattaccio (candidato da Libersind); 5) Ferdinando Clemenzi (segretario Snap); 6) Piero Pellegrino (Segretario Snater); 7) Riccardo Laganà (fondatore di IndigneRai); 8) Emidio Grottola (avvocato di Indignerai); 9) Lorenzo Mucci (dirigente) ; 10) Alessandro Currò (uff. legale Rai); 11) Roberta Enni (direttrice Rai Gold); 12) Alessandra Paradisi (vicedirettore); 13) Irma Bono (gruppo pari opportunità Milano) 14) Fabrizio Carletti (produzione Tv) 15) Angelo Costantini (Funzionario).

Approfondimenti