Manifestazioni No Green Pass. Aggrediti due giornalisti a Roma

0
294
Antonella Alba, giornalista di Rainews24 - Foto da streaming

I recenti provvedimenti riguardo l’utilizzo del green pass hanno fatto scattare in tutta Italia proteste e manifestazioni, spesso anche piuttosto accese. A finire nel mirino della rabbia dei manifestanti tocca sempre più spesso ai giornalisti, considerati il megafono delle campagne pro-vaccino e rei di screditare i no vax. L’ultimo a fare le spese della violenza no vax è un giornalista di Repubblica e del gruppo Gedi, che stamattina è stato aggredito da un manifestante nel corso di un sit-in contro il Green pass organizzato davanti al Ministero dell’Istruzione. A renderlo noto il sito di Repubblica affermando che il cronista ha ricevuto anche minacce di morte (“ti taglio la gola se non te ne vai”).

“Mi ha colpito alla faccia con 4-5 cazzotti – racconta Francesco Giovannetti – dopo avermi minacciato. Non mi lasciava andare, ma per fortuna erano presenti agenti della polizia che sono intervenuti. Ero lì da cinque minuti, ho chiesto a un gruppetto di persone se avevano voglia di parlare – aggiunge il giornalista – di rispondere a delle domande. Mi hanno chiesto per chi scrivessi e hanno iniziato a criticare Repubblica, ma in maniera civile. Solo poi quest’uomo, non so chi fosse o che ruolo avesse, si è girato, ha mimato il gesto di sgozzarmi, ha detto “ti taglio la gola se non te ne vai” e quando gli ho chiesto se stesse minacciando mi ha aggredito e colpito”. Gli altri manifestanti si sono dissociati dall’azione violenta e hanno chiesto scusa al giornalista.

Sabato scorso era toccato alla giornalista di RaiNews24 Antonella Alba che durante durante il corteo “No Green Pass” guidato da alcuni esponenti di Forza Nuova, è stata spintonata ed insultata da un gruppo di dimostranti che non gradivano essere filmati e ricevere domande riguardo le proteste messe in atto. Il tutto è avvenuto in Viale Mazzini (nei pressi della sede della Rai) dove la cronista si trovava a passare, quando incuriosita dalla presenza dei manifestanti decideva di avvinarvisi per documentare lo svolgimento del corteo con il proprio cellulare e rivolgere alcune domande ai presenti.

“Ero vicino casa, in bicicletta. Non ero neanche di servizio. È stato l’istinto, mi sono avvicinata al corteo in viale Mazzini, No Vax, ragazzi e ragazze con addosso magliette nere e cappellini. Avevo con me il cellulare aziendale, sono una giornalista, ho iniziato a fare qualche domanda. Ero l’unica ad avere la mascherina” ha raccontato la Alba, “alcuni di loro si sono avvicinati, mi hanno circondata e insultata. Sono diventati aggressivi. Una ragazza ha iniziato a strattonarmi. Le cose si stavano mettendo male, avrei rischiato grosso se non fosse intervenuto un poliziotto a salvarmi”. La giornalista non ha fortunatamente riportato grosse conseguenze fisiche, se non una piccola contusione al braccio e qualche graffio. Sono arrivati puntuali i messaggi di vicinanza da parte dei colleghi dell’informazione. “Solidarietà alla collega Antonella Alba, aggredita ieri sera durante la manifestazione contro il green pass che ha attraversato le strade della città in direzione della sede Rai di Viale Mazzini e alla quale erano presenti esponenti di Forza Nuova” si legge nel comunicato del Cdr di Rainews24, “è grave che una giornalista sia aggredita da coloro che usano come slogan ‘Libertà, Libertà’. Sosterremo Antonella in ogni sede per difendere il lavoro dei giornalisti e il  diritto dei cittadini ad essere informati.

Il video girato con il cellulare dalla giornalista di RaiNews 24 durante la manifestazione No green pass:

A far sentire la loro voce anche Marinella Soldi e Carlo Fuortes, rispettivamente Presidente ed Amministratore Delegato della Rai, che in una nota ribadiscono come il Servizio pubblico abbia il dovere di “raccontare con obiettività tutte le posizioni della società civile ma anche la funzione, attraverso un’informazione imparziale, di essere vicina ai temi sostenuti dalla comunità scientifica”. Parallelamente a ciò, la sottolineatura che “il confronto, anche su temi in qualche modo divisivi come quello del green pass,  deve sempre restare nell’alveo dello scambio civile di opinioni e non degenerare nella violenza, alla quale ci opporremo per tutelare in ogni sede i nostri operatori dell’informazione” concludono i due dirigenti. Condanne all’episodio giungono anche dal mondo della politica. “Assistiamo ad episodi di violenza da parte chi sostiene di manifestare in nome di libertà e democrazia. È inaccettabile” fanno sapere i parlamentari del MoVimento 5 stelle, mentre il deputato del Pd (nonché membro della Commissione di Vigilanza Rai) Andrea Romano parla di “ennesima aggressione No Vax contro la libera stampa”.

Approfondimenti