Manifestazioni No Green Pass. Assaltata sede Rai di Trieste

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La sede Rai di Trieste - Foto da https://commons.wikimedia.org/

Ancora minacce, insulti, lancio di bottiglie e petardi contro la sede Rai di Trieste. Li denuncia il Cdr della redazione italiana Rai del Friuli Venezia Giulia, che ha lanciato il nuovo grido d’allarme comunicando come sia già la terza volta che questi eventi accadono con i dipendenti che sono stati costretti a rimanere all’interno dell’azienda. Le proteste sono avvenute durante le manifestazioni contro le misure anti-Covid adottate dal governo, che si sono succedute nei giorni scorsi a Trieste. Solo grazie all’intervento delle Forze dell’Ordine nei confronti dei facinorosi non si è arrivati al peggio e la situazione è tornata alla normalità.

Ribadiamo che il diritto a manifestare è sacrosanto – scrivono nella nota i giornalisti – ma condanniamo ogni forma di violenza e intimidazione nei confronti dell’informazione.Il diritto dovere di informare è sancito dalla Costituzione e i giornalisti del Servizio Pubblico, pur nel rispetto di tutte le opinioni, continueranno nel loro lavoro e non si faranno intimidire da atti di violenza.

Chiediamo a chi ha il potere di intervenire che vigili sulla sicurezza dei colleghi della sede Rai e di tutti gli operatori dell’informazione – conclude il Cdr.

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