Marvel rilascia il primo trailer di Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli

0
538
Foto courtesy of Marvel

Marvel Studios ha rilasciato il primo trailer ufficiale della trasposizione cinematografica del fumetto “Shang-Chi e la leggenda dei Dieci Anelli”, la cui uscita è prevista nelle sale il 3 settembre 2021 – pandemia permettendo, naturalmente. E in meno di 24 ore, il trailer ha già raggiunto quasi 9 milioni di visualizzazioni.

Si tratta del primo film Marvel – dopo ben 24 lungometraggi – con protagonista un eroe asiatico, Shang-Chi [interpretato da Simu Liu, classe ’89, che sul grande schermo abbiamo visto solo in Pacific Rim di Guillermo del Toro], e la gestazione è stata davvero lunga: fin dal 2001 ne era stata annunciata la realizzazione, e nel 2003 Ang Lee annunciò che avrebbe co-prodotto il film… ma è solo nel 2018 che Marvel Studios affidò effettivamente la sceneggiatura a David Callaham, dandogli il compito di “svecchiare” il personaggio di Shang-Chi e soprattutto evitare stereotipi e cliché razziali. E il film sembra cadere “a fagiolo”, in un momento in cui l’odio razziale contro gli asiatici è più acceso e profondo che mai, tanto da spingere Simu Liu stesso a scriverne su VanityFair a inizio marzo: “Mi preoccupo molto per i miei genitori in questi giorni”.

Torniamo al film: oltre al primo eroe asiatico, sarà anche il primo film Marvel ad esplorare il mondo delle arti marziali orientali. Racconta la storia di Shang-Chi, addestrato nelle arti marziali e assassino, mentre si sottrae alla guida paterna per vivere una vita “normale” negli Stati Uniti. Ma dopo dieci anni ecco che il gruppo terroristico dei Dieci Anelli minaccia la sua vita, guidato dal padre di Shang-Chi stesso, Wenwu o Mandarino (interpretato da Tony Leung Chiu-Wai, che ha all’attivo innumerevoli pellicole e ha lavorato, fra gli altri, con Ang Lee, John Woo e Wong Kar-Wai). Nel cast anche Awkwafina nei panni di Katy, amica di Shang-Chi.

“Ti ho concesso dieci anni per vivere la tua vita. E dove ti ha portato?”: così inizia il trailer adrenalinico che Marvel ha rilasciato ieri. “Hai camminato nella mia ombra. Ti ho addestrato cosicché le persone più pericolose del mondo non potessero ucciderti. Figlio, è giunto il momento che tu prenda posto al mio fianco”. Nel trailer rocamboleschi incidenti d’auto, leoni, elicotteri, cavalli, effetti speciali a iosa e naturalmente duelli al cardiopalma. In una intervista ad Entertainment Weekly, il regista Destin Daniel Cretton sottolinea che non si tratta del solito film sul Kung-Fu, ma che c’è una dimensione psicologica più profonda, in particolare nel rapporto conflittuale e problematico fra Shang-Chi e Wenwu, suo padre e maestro. Come può un bambino addestrato per fare l’assassino uscire dal ruolo e ridefinire se stesso in un mondo normale?

Una curiosità: Marvel ha accompagnato il lancio del trailer su Twitter con gli auguri per il compleanno del protagonista, Simu Liu. Che pare non se l’aspettasse proprio: